
Una tesi di laurea magistrale dedicata alla “storia” del Polo Liceale “Pomponio Leto” e, in particolare, alla Biblioteca scolastica dell’Istituto superiore di Teggiano.
A discuterla è stata un’ex studentessa del Liceo Classico “Cicerone” di Sala Consilina, Mafalda Ferro di Montesano sulla Marcellana, laureatasi in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, discutendo la tesi su “Progettazione e Gestione delle Biblioteche degli Archivi digitali”, relatrice la professoressa Maria Senatore, correlatrice la professoressa Sabrina Galano.
Il lavoro ha tracciato la storia dell’Istituto Superiore di Teggiano, dalla sua nascita fino ai giorni nostri, con intervista al Preside Emerito dell’Istituto Superiore di Teggiano, Professore Rocco Colombo, alla guida della scuola per sei anni, nel corso della quale vengono evidenziati i cambiamenti sociali e didattici del Novecento e degli anni Duemila ai quali ha dovuto adattarsi il “Pomponio Leto”. Nel corso dell’intervista sono stati evidenziati i punti di forza, le criticità e le significative trasformazioni apportate nel corso della Dirigenza affidata al Preside Colombo.
“E’ stato un lavoro che mi ha entusiasmato fin dai primi passi – ha riferito la neo dottoressa Mafalda Ferro – ed è per questo motivo che desidero ringraziare di cuore la mia relatrice, la professoressa Senatore, per la fiducia, la vicinanza e l’incredibile generosità con cui mi ha accompagnata in questo percorso e la mia tutor, professoressa Francesca Franceschi, che mi ha accolta a braccia aperte nelle sue classi. Un ringraziamento altrettanto speciale voglio rivolgerlo a tutte le altre persone che mi hanno supportato in questo straordinario percorso, tra cui la Dirigente del Pomponio Leto Maria D’Alessio per avermi dato fiducia e la possibilità di lavorare autonomamente presso la Biblioteca della scuola e il professore Andrea D’Arienzo che ha trovato sempre il tempo per farmi orientare nei momenti di incertezza e, soprattutto, per aver illuminato le mie giornate grigie con la sua gentilezza. Un ringraziamento particolare al Preside Emerito, il professore Rocco Colombo, per la disponibilità con cui ha accolto la proposta della mia intervista, per la passione con cui ha risposto alle domande e per la volontà di condividere le sue esperienze e le sue competenze con me. Non era scontato e sono orgogliosa di aver potuto scrivere il suo nome su questo lavoro”.
La neo dottoressa Mafalda Ferro ha voluto dedicare la sua tesi ad un “figlio” del “Pomponio Leto”, Nicola Pio Spolzino, studente del 3° anno del Liceo delle Scienze Applicate tragicamente scomparso nell’autunno scorso, utilizzando un verso di Seneca tratto dalle Epistulae morales ad Lucilium: “Osserva il corso delle cose che ritornano in sé stesse: vedrai che nulla a questo mondo si estingue, ma alternativamente declina e risorge”.


