Con delibera numero 387 del 23 Luglio scorso, la Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore al Turismo Corrado Matera, ha destinato 300.000 euro per consentire un intervento di restauro e risanamento conservativo dell’obelisco e della statua di San Cono ubicata nella piazza principale del centro storico di Teggiano.

L’imponente monumento, inaugurato il 1° giugno del 1887 ed eretto in onore del Santo patrono della città di Teggiano per aver protetto l’intera popolazione nel corso del devastante terremoto verificatosi nella notte tra il 16 e 17 dicembre 1857, presentava delle crepe abbastanza evidenti che, nel tempo, in assenza di adeguati interventi, avrebbero potuto creare danni abbastanza rilevanti, se non addirittura irreversibili. L’importante finanziamento rientra nell’ambito della Strategia di Area del Vallo di Diano, finalizzato allo sviluppo turistico e culturale del territorio.

Si tratta di un intervento resosi necessario a causa di un degrado strutturale dell’obelisco su cui già da alcuni anni era stata posta l’attenzione – riferisce l’assessore regionale al Turismo Corrado Matera – D’altra parte l’amministrazione regionale guidata dal Governatore Vincenzo De Luca ha posto da sempre al centro della sua programmazione la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, anche mediante recupero di edifici di culto finalizzati al turismo religioso ed il restauro dell’obelisco di San Cono è coerente con le azioni di sviluppo e promozione delle Aree Interne e di incremento dei flussi turistici. Il Vallo di Diano assume una centralità nella programmazione del turismo religioso nella Regione Campania.  Assieme al restauro dell’obelisco di San Cono, infatti, ed all’illuminazione degli edifici di culto, sono stati già finanziati i santuari di San Michele alle Grottelle di Padula, il Santuario di Sant’Alfonso de’ Liguori a Pagani, il Santuario della SS.ma Trinità di Amalfi, il Santuario della Madonna delle Grazie a Contursi Terme, il Convento di Sant’Antonio di Polla, il Santuario di San Ciro di Atena Lucana, il Santuario del Cuore Immacolato di Maria di Sassano, il santuario della SS.ma Trinità di Mercato San Severino ed il santuario della Madonna dell’Eremo di Montecorvino Rovella per un totale complessivo di circa 2.000.000 di euro e questo rappresenta sicuramente un risultato importante per la costruzione di una rete di interventi, necessari per la valorizzazione del turismo religioso in Campania che rappresenta un settore finora colpevolmente dimenticato ed invece in grado di dare grande impulso anche all’economia dell’intera regione”.

– redazione –

3 Commenti

  1. Niccolò says:

    E’ vero ,servono proprio i miracoli per salvarci,ma temo che le intercessioni debbano essere più sostanziose:negli ultimi 10 anni,180000 giovani laureati hanno lasciato l’Italia,di cui circa 90000 dal Sud,con una perdita di PIL di 30 miliardi di euro all’anno !

  2. Giovanni says:

    E’ proprio vero. Le elezioni fanno “miracoli”!!!!!!! Si badi bene, questo “miracolo” non l’ha fatto, con tutto il rispetto e la fede che ci unisce a Lui, il nostro beneamato Patrono San Cono, altrimenti sarebbe stato un miracolo diverso, bensì è stato fatto da “San Vincenzo da Ruvo del Monte” dietro intercessione di un Apostolo locale. Ben vengano questi miracoli e ben vengano le elezioni, magari una volta all’anno. Voglio sperare che un altro “miracolo”, sempre da parte di “San Vincenzo”, venga fatto per gli Ospedali di Polla e Sant’Arsenio ( se non per tutti e due i plessi, almeno per quello di Polla) alle prossime elezioni politiche. Non si sa mai, io ci spero sempre e credo fermamente in questo “tipo di miracoli”.-

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