Sbagli tu e sbaglio pure io“, pronuncia queste parole e dà uno schiaffo ad alunno.

E’ successo questa mattina in un’aula dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pomponio Leto” e il tutto è stato ripreso in un video che ha subito fatto il giro delle chat di WhatsApp.

Nelle immagini si vede un professore che si avvicina ad un ragazzo seduto al proprio banco; dopo aver pronunciato la frase il docente molla uno schiaffo all’alunno e poi lo strattona afferrandolo per i capelli.

La scena è stata ripresa da diversi compagni di classe ed è in possesso dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina che hanno immediatamente attivato le indagini già al vaglio della Procura della Repubblica di Lagonegro.

Sono senza parole. Sono stati i miei collaboratori ad informarmi di questo video che circola in rete – dichiara il Dirigente Scolastico Maria D’Alessio -. Quando l”ho visto non volevo credere ai miei occhi. Dico subito che la nostra scuola si costituirà parte civile in un eventuale contesto giudiziario. Non so cosa abbia potuto scatenare un comportamento così assurdo ed insensato che non è giustificabile in maniera più assoluta e che la scuola condanna senza se e senza ma. Condanna totale nei confronti del docente e vicinanza e solidarietà nei confronti di chi è stato vittima di questo gravissimo comportamento“.

Condanno fortemente quanto oggi è accaduto nella nostra scuola, una cosa così non sarebbe mai dovuta capitare – è il commento del Presidente del Consiglio di Istituto Annamaria Savino -. Manifesto la mia vicinanza, associata a quella del Consiglio, alla Preside e al corpo docente tutto, ancora increduli sull’accaduto. Assicuro che tutto quello che è in mio potere fare sarà messo in atto affinché, questo che è successo, resti solo un brutto ricordo in un momento così delicato che tutti noi stiamo vivendo. Come Organo Supremo della scuola, ci costituiremo anche Noi parte civile nel caso in cui si dovessero intraprendere le vie giudiziarie. Da parte mia e di tutto il Consiglio la massima vicinanza alla famiglia del ragazzo“.

– redazione –

14 Commenti

  1. Fabio Fronzuti says:

    Il prof ha fatto bene

  2. Concordo pienamente con antonello, ludovico, roberto,francesco alliegro e sandokan.

  3. sandokan says:

    ha fatto bene

  4. Secondo me la vittima è il carnefice il prof per fare un gesto del genere era arrivato al limite si vive in una società senza rispetto e senza valori mancano le famiglie di una volta dove l’educazione era al primo posto

  5. ludovico says:

    ha fatto bene suonagliele,certi ragazzi si credono il padreterno,cafoni,e maleducati.pieno sostegno al professore.

  6. Antonello says:

    Io non sono vecchio, mi sono diplomato al P. Leto circa 8 anni fa, e non ero un alunno modello, non lo sono mai stato.
    Sono stato, ribelle, arrogante e a volte anche maleducato con alcuni professori, e ho preso gli schiaffi anche io, ma se devo dirla tutta, da un lato mi sono anche serviti.
    Perché a volte si passa il limite, quando si è adolescenti non si capisce mai quando bisogna smettere.
    Il professore ha sbagliato e qui non ci piove, ma dei ragazzi che hanno fatto il video? Quelli sono Santi? Portare il cellulare in classe acceso quando a scuola sarebbe vietato farlo, anche per rispetto di chi ha studiato tanto per insegnare, per chi ha fatto sacrifici per trasmettere le proprie conoscenze. Io ricordo che se tornavo a casa e dicevo che il professore mi aveva picchiato prendevo il resto da mio padre e ora invece, guai a chi li tocca, quando c’è ne sarebbero veramente tanti ma tanti che meriterebbero qualche schiaffetto in faccia, che male non ha mai fatto a nessuno, e non vedo perché dovrebbe far male in quest’epoca….saranno cambiati i tempi? Bhe allora io dico di ridarmi i tempi quando a scuola si andava e chi sbagliava le prendeva senza essere registrato da nessuno ma apprendendo solamente lezioni di vita. ma in che mondo stiamo vivendo ora… Un mondo di viziati questo è il punto.

    • Marianna says:

      Prima di parlare e filosofare, si accerti di conoscere bene i fatti e soprattutto le persone interessate!le assicuro che qui c è ben poco di educativo o formativo…e che fare l insegnante non è per tutti…glielo garantisco…

  7. Erminio Ottone says:

    Peccato che non sia stato un mio professore…

  8. Francesco Alliegro says:

    Si tutti abbiamo il diritto di sapere, ma di sapere tutto e di conoscere, quindi, anche cosa abbia fatto il ragazzo per scatenare la inqualificabile reazione del professore. Laddove , conoscendo tutta la verità, dovesse emergere che il professore ha reagito in maniera inqualificabile ad un comportamento altrettanto inqualificabile del ragazzo, spero che chi oggi dà addosso al professore, domani dia addosso anche al ragazzo, per educarlo alla convivenza civile ed al rispetto dell’autorità scolastica che un professore rappresenta.

    • Massimo Lorenzi says:

      Qualsiasi cosa abbia commesso l’alunno, anche se deplorevole, il docente avrebbe dovuto adottare provvedimenti in linea con le sue funzioni di educatore senza trascendere, sbagliando clamorosamente, nell’episodio di cui si e’ reso protagonista. Comprendo anche le massicce dosi di stress e frustrazione a cui i docenti sono sottoposti, il cosiddetto “burn out”, a tal proposito. quindi, spero vengano adottati provvedimenti che tengano conto anche di questo.

  9. Questo non può definirsi docente.

  10. Carmelo Giordano says:

    Si potrebbe sapere il nome di del professore

  11. Massimo Lorenzi says:

    In ginocchio sui ceci e orecchie posticce da asino per questo docente

  12. Francesca says:

    Mostriamo il viso di questo soggetto!
    Vediamo chi è! Pubblichiamo il suo nome!
    Tutti hanno il diritto di sapere !

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