https://c1.staticflickr.com/1/474/32945079566_95056b820f_c.jpg“No” del Consiglio comunale di Teggiano alle estrazioni petrolifere e alla centrale di biogas a Sant’Arsenio. I Consiglieri, infatti, nella seduta che si è tenuta questa mattina, hanno manifestato la propria unanime contrarietà al piano della Shell legato all’estrazione di petrolio nell’area Monte Cavallo ed al progetto relativo all’impianto per la produzione di biometano da realizzare nel comune di Sant’Arsenio.

L’assise comunale ha, inizialmente, affrontato il punto legato ai lavori di messa in sicurezza della S.P.330, tra la zona industriale di Teggiano e l’innesto autostradale di Sala Consilina. La tematica ha fatto registrare il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e l’allontanamento dall’aula, al momento del voto, della minoranza, dopo aver chiesto di effettuare delle verifiche in merito alle cessione volontaria delle aree funzionali ai lavori.

In seguito il Consiglio ha provveduto alla nomina dei componenti della Commissione Locale per il Paesaggio e alla proposta di legge per l’istituzione del “Comune del Vallo di Diano”, punto, quest’ultimo, che ha visto il voto contrario del gruppo di minoranza. “Il territorio non è omogeneo ed i municipalismi sono forti – sottolinea il capogruppo di opposizione Rocco Cimino. – C’è bisogno di un’unione di servizi e parlare di unione dei Comuni è utopico e sbagliato”.

Il promotore dell’iniziativa Carmelo Bufano, presente in aula, ha spiegato che il prossimo 2 marzo si concluderà l’iter burocratico, dopo di che il disegno di legge approderà in Consiglio Regionale per l’approvazione del referendum attraverso il quale i valdianesi potranno determinare il destino del proprio territorio.

– Cono D’Elia –

5 Commenti

  1. Il problema è uno solo… Gran parte degli amministratori dei comuni del vallo sono inadeguati e pensano solo ai propri interessi.
    Alcuni di loro non sanno nemmeno parlare un italiano corretto durante le interviste che rilasciano…
    Per non parlare delle fesserire che fanno: per esempio vedi il taglio di bellissimi pini a Sant’Arsenio e i fondi europei che molti comuni hanno rifiutato a fine 2016…
    Lagonegro fa meno di 6mila abitanti e ha il tribunale perchè hanno politici “dritti” a differenza nostra… Così come a Vallo della Lucania.
    Questo è il problema….

  2. Come diceva Fantozzi: “Il Comune del Vallo Di Diano” è una cagata pazzesca!

    Ogni comune ha una propria storia, una propria identità… Assurdo solo pensarci!

    • James Maxwell says:

      Perché scusa? Se teggiano si unisce con sala consilina la sua storia o la sua identitá scompare? Ma la vogliamo smettere di fare i contadini del sud? La città vallo porterebbe visibilitá politica a livello regionale cosa che non abbiamo da 30 anni. Se tutti la pensavano come te saremmo ancora al medioevo organizzati in città stato, nessuna nazione, ognun per se dio per tutti. Pensate bene prima di votare e se non trovate ragioni consistenti a favore delle vostre posizioni per favore non ci andate al seggio.

      • Mi ero dimenticato che se il Vallo Di Diano diventa città costruiranno i “grattacieli”… Ma facciamola finita con queste idee strambe.
        Tanto i soldi si fermeranno comunque a Napoli o Salerno…
        E quei pochi che arrivano nemmeno si sanno usare! Vedi Padula con le “Luci della Ribalta” ultimo esempio…
        Sono piccole realtà e tali rimarranno. Vanno valorizzate per come sono.
        Con queste idee retrò facciamola finita…
        Si pensi alle risorse che il Vallo ha e non a questi giochi politici!

    • James Maxwell says:

      Certo che non ci saranno grattacieli o strade lastricate d’oro, la tua é mera banalizzazione. Ma in merito a vicende come il tribunale non pensi che un territorio coeso e politicamente rilevante come la città vallo avrebbe avuto più da giocarsi? Non avrebbe potuto resistere e mantenere quello che già c’era? I comunelli di cinquemila abitanti come quelli del vallo sono destinati a sparire, questo é un fatto conclamato. Come possiamo imboccare la via della valorizzazione se non abbiamo la forza neanche di tenerci quel poco che abbiamo? La natura ci insegna che se un gruppo é formato da individui troppo deboli la loro unica opzione per sopravvivere é fare gruppo.

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