
E’ partito da ieri lo stop ai parti programmati presso l’ospedale di Sapri.
E’ infatti entrata in vigore la delibera di Giunta regionale che permette di eseguire solo le urgenze ostetriche, mentre toccherà al presidio ospedaliero di Vallo della Lucania accogliere tutte le altre partorienti.
Si tratta di un’iniziativa già annunciata agli inizi di luglio, quando si è tenuto un Tavolo tecnico con sindaci, rappresentanti istituzionali e comitato insieme al Direttore generale dell’Asl Salerno Gennaro Sosto.
Nonostante Sapri fosse stata inserita con apposita legge regionale tra le zone disagiate dal punto di vista della fruizione dei servizi sanitari, la sospensione dei parti è stata comunque confermata.
Si continua, dunque, a confidare nel fatto che il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca abbia annunciato un ricorso al Tar in merito al Piano di rientro, al quale sembrerebbe vogliano unirsi anche il Comitato di Lotta di Sapri e le Istituzioni, nella speranza di un cambiamento per l’ospedale ormai punto di riferimento non solo per la zona del Golfo di Policastro, ma anche per alcuni territori del Basso Cilento e della confinante Basilicata.

