La Giunta regionale della Basilicata ha approvato una misura straordinaria di sostegno finanziario forfettario finalizzata a sostenere gli operatori economici (PMI, liberi professionisti, associazioni) operanti nei settori più duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 in corso da più di un anno e per i quali si sono prolungate le interruzioni delle attività. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 9,750 milioni di euro.

Ne dà notizia l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolineando che “la Regione, in continuità con le misure straordinarie approvate dalla prima emergenza sanitaria, intende ristorare quei settori le cui attività, rientrando fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19, sono ad oggi in grossa difficoltà finanziaria”.

Secondo le modalità dell’Avviso Pubblico possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi nonché i professionisti e le associazioni attive alla data di presentazione della domanda aventi la sede principale o almeno una sede operativa nel territorio della regione Basilicata a far data dal 10 marzo 2020 e operanti in via prevalente e non secondaria in una serie di settori di attività.

Questo l’elenco in dettaglio: spettacoli viaggianti, itineranti, parchi tematici e giostrai; ambulanti delle fiere e dei mercati; proprietari, conduttori o gestori di impianti a fune; scuole guida, scuole e corsi di lingua, scuole di sci, formazioni culturali; agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche; proprietari, conduttori o gestori di strutture e impianti sportivi con partita IVA; proprietari, conduttori o gestori di strutture e impianti sportivi senza partita IVA (ASD); fotografi e laboratori di fotografi, musicisti, fiorai, shop wedding dresses, vendita bomboniere, wedding planner, tatuatori, pirotecnici, lavanderie industriali, centri di benessere fisico; attività di supporto alle rappresentanze artistiche nell’organizzazione di spettacoli, laboratori turistici, agenzie e agenti per lo spettacolo e lo sport, noleggio di attrezzature per manifestazioni e spettacoli, organizzazioni di convegni e fiere, gestione di teatri e cinema, produzioni cinematografiche e televisive organizzazione di feste e cerimonie che non siano ristoranti e strutture ricettive; servizio di noleggio con conducente di autobus turistici – con espressa esclusione degli autobus utilizzati per il servizio di TPL Trasporto Pubblico Locale; titolari del servizio di TAXI e servizio di noleggio con conducente di autovettura o di noleggio con conducente TS; società nautiche autorizzate per il diporto turistico (cod. nautica/2021), scuole di vela, scuole nautiche; società aeree autorizzate ENAC per il trasporto di passeggeri a pagamento per voli commerciali ad uso turistico con aerei, aeromobili, elicotteri aerostati; Bed&Breakfast, affittacamere e case vacanze con partita Iva, Bed&Breakfast, affittacamere e case vacanze senza partita Iva. I requisiti di ammissione ai benefici e l’entità dei contributi previsti, differenziata per settore di attività, sono indicati nell’avviso.

Come si evince dall’elenco delle categorie imprenditoriali individuate – precisa l’assessore – abbiamo voluto intervenire per sostegni, comunque di emergenza, per ristoro a titolari di attività che sinora non hanno potuto disporre di aiuti, se non in pochi casi, di carattere nazionale. E’ anche questo un incoraggiamento alla ripresa che auspichiamo possa avvenire il più rapidamente possibile in sintonia con l’incremento della campagna vaccinale e del calo del contagio”. L’assessore, confidando nell’evoluzione positiva nella diffusione del contagio, ha in programma, nel rispetto delle prescrizioni, la presentazione dell’avviso pubblico in incontri territoriali.

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