Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 18,30 è stato organizzato presso l’agriturismo “La Fonte” a Sala Consilina, un incontro dibattito sull’istituzione del comune unico Vallo di Diano, a cui sono stati inviatati anche nove candidati consiglieri regionali del territorio.

“Io da tempo sono un fervente e convinto sostenitore di questo progetto – sostiene Vincenzo Ferrara candidato con la lista “Davvero- Sostenibilità e Diritto. Partito Animalista a sostegno di De Luca – quindi sarò presente e parteciperò, per ribadire il mio pieno appoggio e sostegno a questa che ritengo essere una grande opportunità per il nostro territorio”

“Ultimo mio impegno a favore è stata una riunione da me indetta il 13 novembre 2019 presso la Chiesa di Sant’Alfonso di Padula Scalo – spiega – con l’autorevole presenza e partecipazione di S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, che è stato anche il secondo firmatario della PDL di iniziativa popolare presentata il 10 ottobre 2013. In quella occasione ho presentato anche il sito www.cittavallo.it, unico sito inerente e riguardante l’eventuale fusione dei 15 comuni del Vallo di Diano. L’omogeneità territoriale, culturale, sociale ed economica del territorio, il continuo avvicinarsi e fondersi dei comuni dal punto di vista urbanistico ed edilizio, nonché il continuo ed inarrestabile calo demografico e spopolamento, l’impoverimento del territorio, ci impongono a mio avviso questa scelta perché, tra le tante cose da valutare, c’è quella importante che dice che ‘l’unione fa la forza’ e fa ‘la differenza’. Infatti avremmo vantaggi in termini di efficienza, organizzazione e riduzione dei costi, tra cui in primis quelli della politica, perché dagli attuali 15 sindaci ne avremmo uno solo, i consiglieri comunali passerebbero da 166 a 27, gli assessori comunali passerebbero dagli attuali 43 a 7″.

“Secondo gli ultimi dati ISTAT, la popolazione residente nei 15 comuni del Vallo di Diano risulta essere di 60.217 abitanti continua – Con tale numero di abitanti, l’eventuale comune unico si collocherebbe al secondo posto sui 158 comuni della provincia, subito dietro la città capoluogo di Salerno. A livello regionale si collocherebbe al decimo posto, sui 550 comuni della Regione Campania. Avrebbe anche più abitanti di altri due capoluoghi di provincia della Regione, vale a dire di Avellino (54.030 abitanti) e di Benevento (59.100 abitanti). A livello di superficie territoriale sarebbe la città più grande della Campania, con 829,00 km², addirittura la seconda in Italia dopo Roma. Ad una città così grande, così popolosa e così ben posizionata sull’asse viario autostradale nord-sud-nord si aprirebbero opportunità e vantaggi immensi ed incalcolabili. Infatti, io vedo e considero questa eventuale fusione non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza, per più grandi e migliori obiettivi e traguardi. Primo fra tutti la possibilità di fare diventare il nuovo comune unico Vallo di Diano la sesta provincia della Campania, per i suoi numeri: così grande in termini di popolazione, prima in Campania per superficie, giusta distanza da un’altra provincia (100 km), infine popolazioni e territori che intorno ad essa graviterebbero (Cilento, golfo di Policastro ed Alburni). Ed una provincia per esistere avrebbe bisogno di enti ed uffici, quali gli uffici della provincia stessa, ma anche Prefettura, Questura, Tribunale, Carcere, Scuole, comandi provinciale di Carabinieri, Polizia, ecc.ecc. Immaginate quindi lo sviluppo economico che ne deriverebbe. Mi auguro e spero che questo comune unico Vallo di Diano si realizzerà”.

– Spazio elettorale autogestito –

 

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