Una nuova importante operazione dell’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente nella Piana del Sele ha interessato un’azienda zootecnica del posto.

I militari del Comando Stazione di Santa Cecilia ed il personale tecnico del Nucleo Provinciale Guardie Ambientali dell’Associazione Accademia Kronos, grazie all’impiego di appositi coloranti (fluoresceina), sono riusciti a scoprire che l’allevatore attraverso una rete di tombini e tubazioni interrate collegate direttamente alla vasca di raccolta dei reflui provenienti dalla sala mungitura, dopo averli smaltiti in una vasca, grazie ad una pompa sommersa li smaltiva illecitamente all’interno di un terreno aziendale di circa 200 metri quadrati e nei canali consortili presenti intorno all’azienda che dopo un lungo tragitto raggiungono le acque del fiume Sele.

I Carabinieri hanno accertato che l’imprenditore, per smaltire illecitamente anche i reflui del percolato prodotto dalla maturazione dell’insilato, aveva realizzato un’altra fitta rete di tombini e tubazioni interrate attraverso le quali andavano a finire nei canali consortili.

Al termine delle operazioni sono state sequestrate tre vasche utilizzate per lo stoccaggio degli insilati, una vasca non a perfetta tenuta destinata allo stoccaggio dei reflui provenienti dalla sala mungitura e un terreno agricolo di 2000 metri quadrati. L’imprenditore è stato denunciato per illecito smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi.

– Chiara Di Miele –

2 Commenti

  1. È un vitello?
    Stessa pena.

  2. Contrappasso per analogia!
    Legarlo come questo cane, magari con una corda ancora più corta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*