Si è svolto questa mattina, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli, un incontro sul tema della sicurezza stradale che ha visto la presenza del Viceprefetto di Salerno, Roberto Amantea e del Capo di gabinetto della Prefettura, Arnaldo Agresta, di rappresentanti dei Comandi di Polizia municipale di diversi Comuni della provincia, dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli e della Polstrada di Vallo della Lucania.
A fare un saluto il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, che ha preso parte all’incontro insieme al collega di Giungano, Giuseppe Orlotti. “Si tratta di una iniziativa di grande spessore – ha dichiarato Coppola – per implementare la sicurezza nella nostra provincia. La sinergia tra Istituzioni è a mio avviso fondamentale e strategica, per questa e le altre iniziative che verranno”.
Obiettivo dell’incontro è costruire una rete tra le varie forze di polizia in campo, al fine di monitorare le strade provinciali, allo scopo di individuarne le criticità e cercare di porvi rimedio per poter giungere negli anni ad abbassare, se non azzerare il tasso di incidentalità e quindi di mortalità . E’ stata mostrata, attraverso alcune slide, la situazione attuale, relativamente alle arterie più pericolose. Le forze di polizia avranno il compito, nei mesi che verranno, di segnalare alla Prefettura, a ritmi regolari, la presenza di punti critici, il numero di incidenti mortali sulle diverse arterie, proponendo le potenziali soluzioni. La Prefettura raccoglierà le istanze e si farà portavoce presso gli Enti competenti affinché pongano in essere i rimedi del caso, siano essi apposizioni di rotatorie, autovelox, dissuasori o simili.
“Fare sistema – ha riferito Agresta – ci consentirà di monitorare costantemente i territori e conoscere cosa succede sugli stessi, per cercare di porre rimedio alle criticità “.
Seguiranno incontri anche a Vallo della Lucania e a Sapri per poter sviluppare tale idea, che punta a migliorare la sicurezza dal punto di vista della viabilità , ma potrà aprirsi, nel prossimo futuro, anche ad altri settori.
– Chiara Di Miele –

