Lettera aperta alla redazione di Angela Franca Trezza di Teggiano

Porto alla vostra conoscenza la mia situazione attuale. Ho un ordine di sfratto esecutivo in data 24 marzo 2021 anche se in piena epidemia in corso ed in zona rossa già da tempo. Sono residente a in via Prato VIII 9, vivo in un fabbricato costruito da mio padre defunto, Cono Trezza.

Nel lontano 1965 mio padre riceve in comodato d’uso un terreno agricolo con un piccolo rudere di proprietà del Comune di Teggiano dalla livellaria di questo terreno, che è defunta. Come quota di affitto verbale mio padre si impegnava a corrispondere alla stessa una piccola quantità di beni frutto della coltivazione del terreno. Questo fino alla morte della livellaria all’incirca nell’anno 2000.

Dopo questa data mio padre nulla più versa alla defunta. Con la morte successiva nel 2010 di mio padre, ho continuato a vivere nella casa da lui edificata. Ora, a febbraio 2021, vedo arrivare l’ufficiale giudiziario con l’ordine di sfratto. Ne ho avuto notifiche dal Tribunale che annunciava questo evento e per risposta mi viene detto solo che il mio avvocato è a conoscenza della storia.

Quindi, contattato l’avvocato, mi dice che gli eredi della livellaria defunta hanno ottenuto lo sfratto esecutivo e che avrebbe chiesto una sospensiva dello stesso​.

Intanto, senza una casa dove vivere, mi ritrovo oggi, in periodo di Covid ed in zona rossa, con lo sfratto esecutivo.

– Angela Franca Trezza –

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