Continua a tenere banco nel Vallo di Diano la problematica legata ai rifiuti speciali. Dopo il traffico di 16mila litri di idrossido di potassio scoperto a Polla lo scorso 22 ottobre, un altro sequestro in questi giorni ha interessato il territorio di Atena Lucana.

Si tratterebbe sempre di alcune cisterne ritrovate nella proprietà di un pensionato del posto nei pressi della zona industriale del paese. Probabilmente il loro contenuto potrebbe, anche in questo caso, essere un rifiuto speciale.

I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Davide Acquaviva, avrebbero anche sequestrato, su disposizione della Procura di Lagonegro, un trattore, un carrello ed un altro mezzo di proprietà della persona interessata, oltre ad una parte del terreno vicino al deposito in cui sono state trovate le cisterne.

Inoltre nella struttura controllata erano presenti 11 suini di proprietà del pensionato di cui i medici dell’Unità Operativa Veterinaria dell’ASL, Giuseppe Comuniello e Mario Aliandro, hanno richiesto al Comune di Atena Lucana il sequestro e l’affidamento in custodiaai fini della eradicalizzazione della malattia vescicolare suina“, in quanto i capi erano sprovvisti della certificazione sanitaria circa la loro provenienza.

Sulla vicenda vige il riserbo dei militari dell’Arma che indagano su questo ennesimo episodio legato ai rifiuti.

– Chiara Di Miele –

4 Commenti

  1. Non ci sono parole!
    E rispondo al Signor NICCOLO che la lapidazione viene eseguita con i sassi…

  2. Michelina Chirichella says:

    Questi ” ESSERI” x i quali non esiste un oggettivo o nome che possa definirli ,ne’ possono essere annoverati come esseri umani, andrebbero rinchiusi insieme ai rifiuti tossici di cui erano per così dire ”proprietari ” sigillati e guardati a vista per capire come si comportano di fronte ad una morte annunciata, in questo caso, la loro.

  3. Domanda a un legale:le comunita’o le amministrazioni danneggiate possono costituirsi parti civili nei processi a questi galantuomini?

  4. I miserabili,appartenenti alla nostra comunita’,che per avidita’ avvelenano la terra e l’acqua ai nostri figli,andrebbero lapidati a pietrate ,come si usa fare in alcuni paesi arabi.Non meritano di essere annoverati tra gli esseri umani.

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