Sono iniziate intorno alle 23 di ieri sera e sono continuate per tutta la notte, fino a questa mattina, le ricerche di un uomo a bordo di una canoa gonfiabile coordinate dalla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, diretto dal Tenente di Vascello Amalia Mugavero.

A dare l’allarme la compagna che dal Molise ha segnalato preoccupata al 1530 l’insolita irreperibilità prolungata dell’uomo, un 47enne il quale aveva pianificato un’escursione di circa 4 giorni in solitaria a bordo della sua canoa con partenza da Marina di Camerota, prevedendo il rientro nella serata di ieri.

La pattuglia a terra, inviata nell’immediatezza, ha subito localizzato l’automobile in sosta e, avuta ulteriore conferma da fonti locali circa le intenzioni dell’uomo così come raccontate dalla compagna, ha fatto scattare le ricerche via mare. Impegnata l’unità SAR classe 800 dell’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Camerota con l’ausilio del gommone in dotazione che consente di ispezionare in maniera più ravvicinata il tratto di costa caratterizzato da bassi fondali all’interno dell’area marina protetta. Richiesto anche l’accesso alla geolocalizzazione del telefonino che risultava spento.

Questa mattina, intorno alle 7.30, quando si stava già predisponendo il decollo di un mezzo aereo dei Vigili del Fuoco, il personale a bordo dell’unità SAR ha intravisto una canoa nell’insenatura di Cala Bianca. Individuato a poca distanza anche il 47enne che così è stato tratto in salvo e riportato a casa.

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