
Ci sono un forte senso di comunità e una devozione sentita dietro le azioni messe in campo dal Comitato Madonna del Carmine di Sassano e dal parroco don Otello Russo per realizzare una serie di lavori di ristrutturazione della Cappella che ospita la statua della Madonna che accoglie tantissimi devoti.
Diversi i risultati raggiunti dopo tre anni di attività realizzate dalle donne e dagli uomini del Comitato, tutti residenti a Sassano e particolarmente legati al culto del Carmine che si celebra ogni 16 luglio con una festa che racchiude solenni celebrazioni religiose e partecipati momenti legati ai festeggiamenti civili.
Il primo obiettivo è stato quello di sistemare la parte della Cappella che aveva subito i danni maggiori nel corso degli anni grazie alle attività come la vendita di biglietti a premio, di candele benedette e la tradizionale questua in giro per il paese. Il 70% delle spese affrontate è stato dunque coperto dal Comitato Madonna del Carmine. Tutte le cifre e le spese sostenute saranno esposte pubblicamente, a fine lavori, sulla bacheca esterna della Cappella.
Al termine dei lavori alle ore 17.00 di domenica 14 dicembre verrà celebrata una Santa Messa di benedizione che coincide con il periodo di Avvento (III domenica), occasione propizia per allestire anche il Presepe che sarà presente nella Cappella della Madonna del Carmine per tutto il periodo natalizio. Al termine della celebrazione il Comitato offrirà ai presenti un goloso buffet. Inoltre l’8 dicembre, durante la processione dell’Immacolata Concezione, verrà acceso l’Albero dell’Accoglienza addobbato in località Fontanella.
Svariate le altre iniziative messe in campo per tutto l’anno dal Comitato, che di recente ha anche effettuato la raccolta delle olive di proprietà della Cappella, il cui olio è destinato alla vendita con ricavato che sarà devoluto ai nuovi restauri.
“Questi lavori rappresentano per noi il primo vero, grande traguardo di un cammino fatto di impegno, risparmio e fiducia – affermano don Otello Russo e i membri del Comitato -. In tre anni, grazie alla generosità , alla disponibilità e alla vicinanza di tante persone abbiamo potuto realizzare un intervento che ci riempie d’orgoglio e che lascia un segno concreto per la nostra comunità . Una Cappella di tale importanza artistica, devozionale e culturale, fondamentale per il nostro paese e custode di autentici tesori come le opere del grande maestro della cartapesta Luigi Guacci (figura di rilievo nel campo artistico), non poteva rimanere in balìa delle intemperie, dell’umidità e della muffa. Questo risultato è il frutto dell’amore per il nostro paese e per questa Cappella che ci ha visti crescere e ci ha osservati dall’alto per tutti questi anni, tocca a noi ora prendercene cura con la stessa devozione con cui ci ha accompagnati nel tempo. Crediamo che non ci sia niente che non si possa fare quando il motivo è abbastanza forte. Con speranza e fede insieme si può costruire tanto. C’è ancora tanto da fare e questo è solo il primo passo di un cammino che continueremo con la stessa passione e dedizione“.
“Siamo molto riconoscenti a don Otello perché sempre attento e parte viva di questa e ogni iniziativa, segno che con costanza, collaborazione e provvidenza, tutto si può realizzare” concludono dal Comitato.


