E’ uscito ieri su Youtube “Ground Zero“, il nuovo video del giovane rapper di Sassano Romans, che anticipa l’ultimo lavoro discografico del cantante, al secolo Gaetano Romanelli, dal titolo “Scatola nera“.

Un brano in cui è palpabile la denuncia di un disagio, quello che spesso i giovani di queste terre sono costretti a portarsi sulle spalle, ad affrontare giorno dopo giorno, il più delle volte inermi. Ma Romans, che affronta la tematica guardandola e cantandola dalla prospettiva di un rapper della provincia a sud di Salerno, a quel disagio dà un calcio urlandogli contro il suo beat hip hop. “Vivo tra sangue e verità, tra speranza e vanità, cenere ed ambiguità, tra chi prende e tra chi dà” canta nel suo singolo la cui rima è “al retrogusto di veleno“.

Il neonato videoclip di “Ground Zero“, girato all’interno di una fabbrica dismessa a Salerno, è diretto da Alessandro Raimo, regista del videoclip de “Il sole tra i palazzi” di Rocco Hunt. “E’ uno street video – ci spiega Romans a poche ore dall’uscita – quindi non ha regia, ma può vantare un’ottima qualità sia come riprese che come montaggio. E’ il primo estratto di uno street album prodotto a Roma interamente da Dr Cream, produttore di fama nazionale a livello underground e nel disco che uscirà a breve ci sono anche collaborazioni di altri rapper famosi“.

E’ felice e non sta nella pelle Gaetano/Romans per l’ennesimo lavoro andato in porto, dopo tanto lavoro e, soprattutto, dopo quella faticosa gavetta affrontata partendo da una terra in cui il genere musicale che il giovane sassanese ha scelto non la fa sicuramente da padrone. “La mia soddisfazione – ci dice – è quella di essere riuscito a realizzare un progetto comunque ambizioso partendo dal Vallo di Diano“.

– Chiara Di Miele –



2 Commenti

  1. Una terra di barbabietole no?

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