http://farm8.staticflickr.com/7383/9212596325_753b885fe4_m.jpg– Riceviamo e pubblichiamo dall’Avv. Vincenza Guerra

“Dietro alla nota vicenda processuale c’è un dramma umano che riguarda entrambe le parti e soprattutto il minore. Secondo me, in questo particolare momento, l’intervento della stampa potrebbe peggiorare le cose e prestare il fianco alle strumentalizzazioni.
Certo è che la mia assistita era rientrata in Italia volontariamente e con la speranza di potersi separare consensualmente, quindi concordare con il marito circa l’affidamento del figlio. In Italia non ha potuto colloquiare con il marito che ha pensato bene di ricorrere all’Autorità Giudiziaria chiedendo l’applicazione della misura cautelare.
Il minore,
è bene ribadirlo, non è scomparso affatto, è stato affidato alle amorevoli cure della zia ( sorella materna) e frequenta regolarmente la scuola in Venezuela, dove vive da circa tre anni . Sradicarlo da quel contesto, nel quale si è ambientato senza difficoltà alcuna, comporterebbe altri disagi che la madre, anch’essa portatrice degli stessi diritti, vorrebbe evitargli. Ed ancora, il minore, contrariamente a quanto sostenuto, è anche cittadino venezuelano”.

Avv. Vincenza Guerra

– ondanews –

 

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