Contrasto del bullismo. Presentato a Sant’Arsenio un progetto sociale rivolto ai più giovani





































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Si è svolto questa mattina, presso il Teatro Comunale “Amabile” di Sant’Arsenio, la presentazione del progetto sociale rivolto ai ragazzi delle scuole medie, la cui organizzazione è stata curata congiuntamente dal Comune di Sant’Arsenio ed il Comune di San Pietro al Tanagro ed in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Sant’Arsenio e della Urban Defence System.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Antonio Pagliarulo, Assessore del Comune di San Pietro al Tanagro che ha moderato l’incontro, Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio, Domenico Quaranta, sindaco del Comune di San Pietro al Tanagro, Maria Gallo, docente dell’Istituto Comprensivo di Sant’Arsenio, Danilo Salvatori, Responsabile Tecnico Associazione Urban Defence System, Rosario Capozzolo, vicesindaco di Sant’Arsenio, don Angelo Fiasco, parroco di Sant’Arsenio, e Rosanna Pistone, Consigliere del Comune di Sant’Arsenio.








Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il progetto che verte sul tema bullismo, basato su concetti preventivi e di prima reazione teorici e pratici e che si comporrà di 4 incontri mattutini da svolgersi presso la palestra della scuola media nell’arco temporale di un mese. Gli incontri sono previsti per il 22 e il 29 marzo, il 5 e il 12 aprile.

L’iniziativa non verterà su un corso di autodifesa, ma di “comprensione delle modalità di reazione ai comportamenti dei bulli – ha specificato Danilo Salvatori – come, ad esempio, non distogliere mai lo sguardo dal nostro interlocutore, controllare la gestualità e i movimenti del nostro corpo in queste situazioni pericolose, anche tenendo conto della percezione spazio-tempo per capire come trovare una via di fuga più veloce, conoscendo la nostra postura all’interno dell’ambiente in cui ci possiamo trovare“.

Nel corso di questi incontri, quindi, cercheremo di analizzare cosa significa capire il bullo – ha proseguito Salvatori – ma soprattutto come poter tener testa alle persone che hanno un atteggiamento violento senza alimentare ulteriore violenza ed evitando atteggiamenti provocatori“.

– Maria De Paola –

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