Sant’Arsenio: il Consiglio approva il Rendiconto di Gestione. Il consigliere Vricella abbandona l’aula



































Si è svolto ieri il Consiglio comunale di Sant’Arsenio che ha visto l’approvazione del Rendiconto di Gestione per l’anno 2018. La seduta è cominciata con la richiesta di sospensione dei lavori da parte del consigliere indipendente Andrea Vricella che ha sottolineato come “la delibera del 16 maggio 2019 riporta fatti e circostanze non corrispondenti al vero”. La proposta ha incontrato il parere negativo della maggioranza e il consigliere ha così abbandonato l’aula.

E’ un documento che riflette la situazione specifica dell’Ente e risente del periodo di congiuntura per quanto riguarda gli Enti locali a causa della carenza di risorse finanziarie – spiega il sindaco Donato Pica – Il Rendiconto si chiude con un disavanzo pari a circa 36mila euro che viene accantonato perché come è noto ci sono ancora delle situazioni pendenti nei riguardi della Regione Campania. Abbiamo sventato una multa che riguardava i lavori di bonifica della discarica comunale. Continuano a pervenire al Comune atti giudiziari per questioni precedenti. Abbiamo aperta una vicenda che riguarda la nuova palestra polivalente”.







Come sottolineato dal capogruppo di minoranza Arsenio Spera si chiude “un Bilancio con un avanzo economico di 800mila euro che viene fuori dai residui attivi e passivi. Ci sono oltre 4 milioni di residui attivi che sono i crediti che l’Ente incassa mentre i residui passivi sono i debiti certi che sono oltre 2 milioni. Se abbiamo questo avanzo non mi spiego perché abbiamo aumentato l’Irpef. I residui attivi per noi sono fasulli, sono residui che ci portiamo dietro di dubbia esigibilità. Abbiamo oltre 2 milioni di debiti verso la Banca e mutui, di cui paghiamo 127mila euro l’anno di interessi”.

Il gruppo di minoranza ha chiesto chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato alle dimissioni di Vricella da assessore. Inoltre hanno reso noto che hanno avuto il parere favorevole dal Difensore Civico e dalla rappresentate regionale alle Pari Opportunità per far rispettare al Consiglio comunale la parità di genere e quindi uno dei due assessori deve essere una donna.

Pica ha chiarito le motivazione che hanno portato al ritardo dell’approvazione del Resoconto e ha annunciato che prima del prossimo Consiglio verrà nominato il nuovo assessore.

– Annamaria Lotierzo –



































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