
Ieri nella Sala Cultura della Banca Monte Pruno, a Sant’Arsenio, si è tenuta la presentazione del volume dedicato alla figura di Aldo Moro, realizzato dall’onorevole Tino Iannuzzi in collaborazione con l’onorevole Alberto Losacco.
La folta partecipazione ha trasformato l’incontro in un vero momento di crescita collettiva.
Moderato con equilibrio e sensibilità dal giornalista Raffaele Angelo Marmo, l’incontro ha consentito di ripercorrere il profilo umano e politico di Aldo Moro, protagonista di una delle stagioni più significative e complesse della storia repubblicana italiana.
Ad aprire i lavori sono stati il Responsabile Area Executive della BCC Monte Pruno Antonio Mastrandrea e il Direttore Generale Cono Federico, che ha richiamato il ruolo che una banca di comunità può e deve svolgere anche nella promozione culturale, favorendo occasioni di dialogo, approfondimento e partecipazione.
Tra i presenti, numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, tra cui Angela D’Alto, Sindaco di Monte San Giacomo e Presidente del GAL Vallo di Diano, a testimonianza di quanto il territorio continui a riconoscere valore e centralità agli appuntamenti che alimentano il dibattito civile.
L’onorevole Tino Iannuzzi ha accompagnato il pubblico in un percorso intenso e coinvolgente attraverso la vita, il pensiero e l’eredità morale di Aldo Moro, offrendo chiavi di lettura ancora oggi straordinariamente attuali. Il suo racconto ha suscitato interesse, emozione e numerosi spunti di riflessione.
A concludere l’incontro è stato il Presidente della Banca e della Fondazione Monte Pruno Michele Albanese, che ha sottolineato quanto sia fondamentale consegnare alle nuove generazioni esempi di alto profilo umano e istituzionale, affinché possano rappresentare punti di riferimento in una società sempre più bisognosa di equilibrio, responsabilità e dialogo.
L’autore si è intrattenuto a lungo con i partecipanti per il firmacopie e per un confronto spontaneo e sincero sui grandi temi della vita pubblica. Ne è nato così un dibattito rispettoso e costruttivo, nel quale opinioni diverse hanno trovato nell’ascolto reciproco il terreno comune su cui confrontarsi.
“È forse questa l’eredità più preziosa lasciata dall’incontro: la consapevolezza che la cultura continua ad essere uno degli strumenti più efficaci per unire le comunità , formare coscienze libere e rafforzare il senso di appartenenza – fanno sapere dalla Monte Pruno -. Ancora una volta, la Banca Monte Pruno ha confermato la propria missione di banca del territorio, scegliendo di investire non soltanto nello sviluppo economico, ma anche nella crescita culturale e sociale delle comunità di riferimento. Perché quando una sala si riempie di persone desiderose di ascoltare, comprendere e dialogare, non è soltanto il successo di un evento. È la vittoria della cultura. Ed è una vittoria che appartiene a tutti”.



