Concetta Coiro non ce l’ha fatta: ieri, il cuore della donna 58enne orginaria di Sant’Arsenio e residente a San Pietro al Tanagro ha smesso di battere dopo venticinque giorni di agonia nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta.

La donna si trovava in un’abitazione a Praia a Mare, comune marittimo della provincia di Cosenza quando è caduta accidentalmente. La 58enne era lì in vacanza. In un primo momento era stata trasportata all’ospedale civile di Praia a Mare, poi successivamente all’ospedale “Luigi Curto” di Polla dove i sanitari, a causa alla gravità dei traumi riportati in seguito alla caduta ne avevano disposto il trasferimento presso il nosocomio di Caserta.

La donna è entrata in coma e le sue condizioni sono peggiorate con il trascorrere dei giorni, fino a ieri quando un peggioramento improvviso ha portato al decesso. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per vederci chiaro in ordine alle cause della sua morte e si ipotizza anche il sequestro delle cartelle cliniche aperte presso gli ospedali dove è stata ricoverata. Non si esclude a questo punto che possa essere ordinata l’autopsia per fare chiarezza sulle cause che hanno portato al decesso al fine di verificare se vi siano o meno delle responsabilità da parte di terzi. Con l’apertura del fascicolo da parte della magistratura nei prossimi giorni potrebbero essere emessi anche degli avvisi di garanzia.

– Erminio Cioffi –


 

Un commento

  1. Una sanità attenta solo alla spartizione delle poltrone.
    Com’è possibile che una provincia così grande non abbia un ospedale capace di accettare una persona in gravi condizioni.
    Politici vergognatevi

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