
Dopo la proclamazione ufficiale del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, avvenuta oggi, è stata nominata la nuova Giunta.
Giovanni Savastano è vicesindaco con deleghe allo Sport e Politiche Giovanili, Paola De Roberto ha ottenuto la delega alle Politiche Sociali mentre Paki Memoli alla Medicina territoriale, prevenzione sanitaria. Gaetana Falcone è stata delegata alla Pubblica Istruzione, Rocco Galdi alla Mobilità, Dario Loffredo all’Urbanistica, Alessandro Ferrara al Turismo e Massimiliano Natella all’Ambiente.
Il Sindaco mantiene la delega al Bilancio e le altre materie non oggetto di delega (Cultura, Personale, Rapporti con l’Università). L’elemento di continuità tiene conto del livello di consenso e soprattutto della necessità di avviare una immediata azione amministrativa per la realizzazione di un programma di svolta.
“Nessuna pratica amministrativa, fatte salve le normative nazionali, potrà durare oltre un mese. Lo sforamento di questa scadenza deve essere motivato. In caso contrario si attiveranno provvedimenti disciplinari a carico di dirigenti o funzionari inadempienti. Per i pareri ambientali e paesaggistici gli uffici competenti faranno capo direttamente al Sindaco” fanno sapere dall’Amministrazione.
In tema di sicurezza si organizza da subito, nell’ambito della Polizia Municipale, un “Reparto Sicurezza” che sarà presentato entro i prossimi dieci giorni. Sarà impegnato nel contrasto al parcheggio abusivo, all’abusivismo commerciale, soprattutto nel centro storico, al controllo davanti alle scuole (spaccio di droga, portatori di coltelli). Prossimamente si procederà a un incontro con le Forze dell’Ordine per attivare un coordinamento generale delle attività di sicurezza.
“Non sarà consentita attività musicale molesta al di fuori dei locali; va contenuta ovunque la rumorosità entro le norme previste – continuano – . Non sarà consentita nelle strade e nei viali attività di cottura e vendita di alimenti. Nelle prossime due settimane ci sarà un incontro con le organizzazioni del commercio per definire le nuove norme comportamentali“.
Inoltre saranno individuati quanti danno vita a fuochi di artificio non autorizzati, mettendo a rischio la pubblica incolumità. I singoli saranno denunciati e sanzionati con un’ammenda di 2000 euro, gli esercenti con ammende di 5000 euro e sospensione dell’attività commerciale.
Si interverrà da subito sul recupero del decoro urbano. Panchine sgangherate, ringhiere, recinzioni e dissuasori divelti o arrugginiti, accumulo di cartoni in orario diurno nelle strade commerciali, carico e scarico merci a tutte le ore, con ostacolo al traffico urbano: tutto va rapidamente eliminato.
Tra i primi interventi una norma di salvaguardia del territorio cittadino in attesa di una riflessione meditata sulla trasformazione urbana, l’utilizzo di parcheggi, interrati o a raso, derivanti da oneri di urbanizzazione e rimasti abbandonati, il potenziamento della pubblica illuminazione, con attenzione al Lungomare, al centro storico e a Piazza della Libertà, affidamento provvisorio di locali pubblici per attività culturali e musicali di gruppi giovanili.
Il primo cittadino non era presente alla cerimonia di proclamazione anche se al suo posto si sono presentate delle persone di fiducia per assistere alla formalizzazione degli atti alla presenza della Commissione elettorale e della segretaria comunale. Sull’episodio è intervenuto il consigliere di opposizione Franco Massimo Lanocita: “La proclamazione è avvenuta in assenza del destinatario. Ciò denota una mancanza di rispetto del decreto popolare“.

