
Giovedì mattina la Polizia di Stato, attraverso il personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno, è intervenuta dopo una segnalazione pervenuta al 112 riguardante un tentativo di truffa in atto ai danni di un’anziana residente in città.
Il figlio della donna, insospettito da una richiesta telefonica ricevuta dalla madre, ha immediatamente contattato la Sala Operativa riferendo che ignoti interlocutori stavano cercando di convincere l’anziana a consegnare denaro sostenendo che il figlio avrebbe investito una donna incinta e che fossero necessari soldi per coprire il danno e le spese legali. Le trattative tra i truffatori e l’anziana sono proseguite per circa un’ora e mezza, mentre il figlio era costantemente in contatto con gli operatori del 112, consentendo alla Polizia di monitorare in tempo reale l’evolversi della situazione.
Nel corso dell’ultima telefonata i truffatori avrebbero indicato un luogo per la consegna del denaro: una piazzetta poco distante dall’abitazione della vittima. La Squadra Mobile ha predisposto un immediato servizio di appostamento, attendendo l’arrivo dei malviventi. Dopo circa trenta minuti nessuno si è presentato né ha ulteriormente contattato l’anziana. Accertata la cessazione del pericolo gli agenti hanno riaccompagnato la donna nella sua abitazione, assicurandosi del suo stato di tranquillità.
La Questura di Salerno coglie l’occasione per richiamare l’attenzione su episodi di questo tipo, sempre più frequenti, soprattutto ai danni delle persone più anziane e vulnerabili. Il Questore raccomanda di diffidare da qualunque richiesta telefonica di denaro legata a presunti incidenti o emergenze familiari e ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede soldi per risolvere situazioni giudiziarie. In caso di dubbi o sospetti è fondamentale contattare immediatamente il 112 per consentire un intervento rapido ed evitare di restare vittima di truffe.

