
Dichiaravano residenze inesistenti o non aggiornavano il proprio domicilio per impedire la notifica dei verbali.
Così sono stati sorpresi dalla Polizia Municipale di Salerno i “furbetti” che credevano di potersi sottrarre alle sanzioni per aver trasgredito il Codice della Strada.
Un sistema, questo, che ha consentito a diversi trasgressori di restare impuniti per lungo tempo, ma un’indagine avviata dall’Ufficio contravvenzioni ha permesso di far emergere il sistema truffaldino. Come riporta “Il Mattino”, degli irreperibili sono stati smascherati tramite Facebook e Instagram: i caschi bianchi hanno individuato località vacanziere e spostamenti dei diretti interessati riuscendo così a ricostruirne l’identità e la posizione.
Le indagini, ancora in corso, hanno portato all’individuazione di 16 automobilisti sospetti che nel tempo avevano accumulato sanzioni per violazioni al Codice della Strada, parcheggi in divieto di sosta o in doppia fila e occupazione abusiva degli stalli riservati ai disabili.
Tuttavia, chi ha pensato di farla franca ora rischia di pagare più del doppio: per chi non ha risposto all’invito ad aggiornare i propri dati è in arrivo una sanzione di 389 euro alla quale potrebbe far seguito una da 653 euro.

