
Nelle ultime ore è circolato sui social un video che ritrae gli agenti di Polizia Municipale di Salerno in un dialogo acceso con un senzatetto.
Gli uomini si erano avvicinati a lui “a fronte di una situazione di palese e prolungato pericolo per l’ordine pubblica – così afferma il segretario del sindacato CSA di Salerno, Davide Sapere -. La persona coinvolta, infatti, risulta già ben nota alle Forze dell’ordine, denunciato più volte in passato per episodi di ubriachezza molesta”.
La reazione della platea social è stata perlopiù a sostegno del clochard, reputando che i toni utilizzati in particolare da un agente della Municipale fossero inappropriati e violenti.
La Segreteria Provinciale del CSA di Salerno, perciò, è intervenuta con fermezza a tutela degli operatori della Polizia Municipale “finiti ingiustamente al centro di violenti attacchi social e speculazioni mediatiche a seguito della diffusione di un frammento video”.
Il sindacato ha espresso totale solidarietà e pieno sostegno agli agenti coinvolti “respingendo con decisione i tentativi di strumentalizzazione politica e la narrazione parziale che dipinge il Corpo come autore di presunti soprusi”.
Il segretario Sapere ha spiegato che “nel caso di specie, l’uomo stava attivamente infastidendo i cittadini e i passanti presenti. Una volta intercettato dalla pattuglia e invitato formalmente a tranquillizzarsi e a cessare la propria condotta disturbante, ha reagito con estrema ostilità, iniziando a proferire parole gravemente ingiuriose ed epiteti offensivi nei confronti degli agenti. Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione verbale messi in atto dagli operatori, l’uomo ha manifestato la ferma intenzione di non voler interrompere la propria azione molesta, rendendo inevitabile e legittimo l’intervento di contenimento volto a ripristinare la sicurezza dell’area e a tutelare l’incolumità pubblica”.
Secondo il sindacato “operare nel contesto della sicurezza urbana moderna espone quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia Municipale a scenari fortemente imprevedibili. Liquidare la professionalità e il sangue freddo degli agenti attraverso un video decontestualizzato e tagliato ad arte, dato in pasto alla gogna mediatica della rete, costituisce un atto irresponsabile che ignora deliberatamente l’escalation che ha preceduto il fermo e la tutela stessa della cittadinanza che aveva richiesto l’intervento”.
“Chi indossa questa divisa compie un mandato di garanzia e sicurezza pubblica a tutela di tutti. Chiediamo rispetto per il lavoro del Corpo” così ha concluso il segretario del sindacato CSA di Salerno.


