
Innovazione al “Cicerone” di Sala Consilina, dove gli studenti hanno ideato un’applicazione per smartphone con controllo tramite bluetooth.
Si tratta di un progetto didattico che unisce teoria e pratica, valorizzando le competenze tecniche. L’idea arriva dagli studenti della 5B dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, che nell’ambito della disciplina di Tecnologie di Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni hanno progettato e realizzato un sistema di comunicazione tra smartphone e controllore elettronico tramite tecnologia bluetooth.
L’attività , promossa dalla dirigente scolastica Antonella Vairo e coordinata dai docenti Maria Manzo e Domenico Lombardi, ha consentito ai ragazzi di mettere in pratica conoscenze teoriche legate alla programmazione, ai sistemi embedded e alle comunicazioni wireless.
“Progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale investire in una didattica laboratoriale e innovativa – ha dichiarato la dirigente Antonella Vairo -. La scuola deve essere un ponte concreto tra formazione e mondo del lavoro”.
Soddisfazione anche da parte dei docenti coinvolti: “Gli studenti hanno risposto con grande entusiasmo, sviluppando competenze tecniche ma anche capacità di problem solving“ ha sottolineato la professoressa Maria Manzo. “Questo tipo di attività consente ai ragazzi di confrontarsi con tecnologie reali e scenari applicativi concreti – ha aggiunto il docente tecnico pratico Domenico Lombardi -. È un modo efficace per prepararli alle sfide del settore tecnologico sempre in continua evoluzione”.
Attraverso un’applicazione sviluppata su dispositivo mobile è possibile inviare e ricevere dati in tempo reale, dimostrando l’efficacia e l’affidabilità della comunicazione bluetooth in contesti applicativi reali. Un’esperienza significativa che rafforza il ruolo della scuola come luogo di innovazione, crescita e preparazione concreta alle sfide del futuro.




