Ha avuto luogo ieri, presso l’Auditorium della Parrocchia di Sant’Anna a Sala Consilina, la Giornata diocesana per la Vita dal titolo “Aprite le porte alla Vita”, organizzata dalla Diocesi di Teggiano-Policastro, dall’Ufficio per la Pastorale Familiare, dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile e dal Gruppo Sacra Famiglia.

L’incontro è cominciato con l’adorazione eucaristica, momento dedicato alla preghiera e al canto. E’ seguito l’intervento della dottoressa Carmela Pavone, medico chirurgo e ginecologa, che ha relazionato sul tema della paternità e della maternità responsabile. Ha spiegato le varie fasi di una gravidanza, la relazione con il nascituro e il concetto di genitorialità. I ragazzi della Pastorale Giovanile si sono esibiti nel canto “Tu mi hai fatto come prodigio” tratto dal Salmo 139.

Presenti per l’occasione anche i presentatori televisivi Alessandro Greco e Beatrice Bocci che hanno offerto ai presenti la loro testimonianza di come la fede e l’incontro con Cristo abbia cambiato la loro vita e li abbia condotti fuori dalle sofferenze. E’ stato presentato anche il loro libro “Ho scelto Gesù – Un’infinita storia d’amore”, uscito lo scorso 5 novembre e scritto in collaborazione con Tiziana Lupi.

Lei ha rappresentato l’opportunità di colmare tante situazioni che mi portavo dietro sin da bambino – commenta il conduttore – Sono l’ultimo di tre fratelli e questo mi ha fatto crescere in un ambiente di grandi. C’era anche una solitudine affettiva perché questo ambiente di grandi era segnato da situazioni di incomprensioni, litigi e non c’era armonia familiare. L’incontro con Beatrice ha cominciato a riempirmi di quella compagnia e di quell’amore che non avevo mai provato. Il Signore operava in noi, con noi e dentro di noi nonostante la nostra non consapevolezza spirituale dell’inizio. Credo che attraverso lei, il Signore mi abbia amato in maniera potente”.

Per cambiare la nostra vita secondo gli insegnamenti che il Signore ci ha lasciato e per accogliere la sua verità bisogna incontrarlo – aggiunge la Bocci – Il suo è un amore per eccellenza di cui tutti abbiamo bisogno. Dopo aver fatto l’incontro più importante, tutto si riorganizza e viene fuori una gratitudine, anche la sofferenza acquisisce un senso incredibile. Ero vuota e Dio ha potuto riempire ogni parte di me”.

Le conclusioni sono state affidate al Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro S.E. Mons. Antonio De Luca. “L’appuntamento annuale ci aiuta a riflettere sul bisogno di aprirsi alla vita non solo in una logica di generatività naturale ma esistenziale e umana – dichiara – Aperti alla vita in una molteplicità di componenti nella cui sommità c’è la ricerca di Dio. L’inverno demografico che investe il nostro Paese ci colloca al secondo posto nel mondo per denatalità e dobbiamo essere aperti alla prospettiva dell’integrazione e dell’accoglienza. Solo così riusciamo ad entrare nella prospettiva del futuro con un amore per la vita, fatto di grandi visioni per la storia”.

Padre Antonio rivolge un pensiero alle coppie che si avvicinano al matrimonio:“A questi giovani che hanno scelto il progetto cristiano va tutto il nostro sostegno. Non devono demonizzare le paure, queste quando sopraggiungono vanno affrontate e sconfitte. Abbiamo bisogno di una politica che custodisca una sana visione della famiglia, della vita e delle relazioni”.

– Annamaria Lotierzo –

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