Nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed, in particolare, alla prevenzione di furti di legna nel demanio pubblico condotte dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, coordinato dal Colonnello Mario Guariglia, i militari della Stazione Carabinieri Parco di Sanza hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal gip del Tribunale di Lagonegro nei confronti del 28enne di Sanza T.V.

Dopo le formalità di rito è stato condotto ai domiciliari, con divieto assoluto di allontanarsi senza autorizzazione del giudice che procede e con divieto di comunicare attraverso ogni mezzo con persone diverse da quelle con cui convive e dai difensori.

La misura cautelare scaturisce da una complessa ed articolata indagine della Stazione Carabinieri Parco di Sanza, diretta dal Maresciallo Marco Mirra, iniziata nel gennaio scorso e finalizzata alla prevenzione e repressione del furto di ingenti quantitativi di legna da ardere, rubata ai danni del patrimonio demaniale pubblico boschivo di Sanza in zona C2 di protezione del Parco Nazionale.

A supporto di questa attività complessa che ha visto i Forestali impiegati in diversi appostamenti notturni, è stato anche utilizzato il sistema di videosorveglianza in dotazione al Reparto Carabinieri Parco che ha ripreso il furto della legna.

– Chiara Di Miele –

2 Commenti

  1. Niccolò says:

    Complessa e articolata indagine, iniziata a gennaio: ma è uno scherzo ? Chi fa sparire pacchi di milioni in Svizzera continua a governare la Lombardia. Ditemi che si tratta di uno scherzo,per favore!

  2. Morrone Giovanni Battista says:

    Dispiace, ma il patrimonio boschivo deve essere salvaguardato.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*