
“La veritaÌ€ eÌ€ che non ci saranno 345 parlamentari in meno tra deputati e senatori, ma saranno i cittadini ad avere 345 rappresentati in meno. Ci saranno territori e intere regioni che di fatto, in nome di un risibile risparmio pari a pochi centesimi per ogni cittadino, non saranno affatto rappresentati o saranno sotto rappresentati“.
Così il consigliere regionale di Avanti Basilicata, Marcello Pittella, in una nota congiunta con Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali lucani e membro del Consiglio generale del Partito Radicale.
“Questa democrazia che va configurandosi – aggiungono – eÌ€ un incubo al quale non intendiamo consegnarci senza lottare. Non vogliamo assistere senza reagire alla trasformazione del ruolo di parlamentare in mero esecutore della volontaÌ€ di pochi satrapi, magari ratificata da un qualche plebiscito telematico. Noi che abbiamo a cuore lo Stato di diritto democratico federalista e laico, noi che vogliamo essere attivatori di democrazia mentre tutt’intorno, in Italia e nel mondo, monta la ‘democrazia reale’, preferiamo correre il rischio di essere impopolari per non essere antipopolari“.
Per queste ed altre ragioni Pittella e Bolognetti si sono costituiti come comitato a sostegno del referendum sulla riduzione dei parlamentari promosso dal Partito Radicale, “il comitato per il ‘no’ alla riduzione dei parlamentari – affermano – ed esprimiamo l’auspicio che allo stesso possano aderire nelle prossime ore tutti gli uomini e le donne che, come noi, hanno a cuore la democrazia, lo Stato di diritto, la democrazia rappresentativa“.
– Paola Federico –

