“I big Killer e la Rete Oncologica Campana” è il titolo del convegno che si è tenuto ieri nella Certosa di San Lorenzo a Padula. Durante la giornata è stato presentato un nuovo modello organizzativo basato su percorsi oncologici accreditati da norme regionali e nazionali.

In questo modo sarà possibile affrontare attraverso un approccio moderno le diverse problematiche che riguardano le neoplasie alla mammella, al colon-retto o che interessano l’apparato vescico-prostatico.

Un lavoro, inoltre, che si avvale dell’importante concetto del “Fare Rete” affinchè si riescano a conseguire dei risultati.

Diversi gli interventi che hanno illustrato le ultime innovazioni tecnologiche che permettono un anticipo diagnostico superiore, trattamenti chirurgici meno invasivi e farmaci intelligenti: si tratta di importanti metodiche che sviluppate sul territorio eviterebbero il triste fenomeno della migrazione sanitaria.

Durante la giornata hanno preso parte al convegno, tra gli altri, il dottore Aldo Rescinito, Direttore Santario della Clinica Cobellis di Vallo della Lucania, il dottore Tommaso Pellegrino, chirurgo oncologo dell’Azienda Ospedaliera “Federico II” di Napoli, il dottore Riccardo Marmo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’ospedale “Curto” di Polla, il dottore Luigi Cobellis, coordinatore dell’Area Chirurgica della Clinica Cobellis.

L’evento è stato organizzato dalla Casa di Cura “Clinica Cobellis” di Vallo della Lucania in collaborazione con l’Ente di alta formazione FOSAPA s.r.l., Formazione Salernitana per la Pubblica Amministrazione di Teggiano.

Ai microfoni di Ondanews i protagonisti della giornata.

– Claudia Monaco –

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