
Ieri il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 99/2025 “Modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018, n. 43 Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo”, di iniziativa dei consiglieri Polese e Morea.
Lo strumento legislativo interviene sulla L.R. 43/2018 con l’obiettivo di ottimizzare e rafforzare l’efficacia degli interventi regionali contro bullismo e cyberbullismo.
La crescente diffusione del cyberbullismo, veicolato attraverso i media digitali e internet, richiede un approccio strategico coordinato e l’impiego di competenze specifiche nel settore delle comunicazioni e della tutela dei minori online. Il Co.re.com. Basilicata è identificato quale soggetto attuatore.
Con la norma si vuole attribuire al Comitato regionale il ruolo di soggetto attuatore principale, sfruttando competenze specialistiche già esistenti e riconosciute, garantire coerenza con le strategie nazionali e le direttive AGCOM in materia di media education e tutela dei minori, evitare duplicazioni di strutture e funzioni, ottimizzando l’impiego delle risorse e assicurare un coordinamento unitario e tecnicamente qualificato degli interventi.
La proposta è stata sottoscritta in Aula anche da Vizziello e Picerno.
“Una ottima notizia per la sicurezza dei nostri ragazzi” affermano i consiglieri regionali Mario Polese, Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea.

