
La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi presentati dagli avvocati di Giuseppe Cipriano e Lazzaro Cioffi, indagati nell’ambito dell’omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo.
I giudici hanno ritenuto infondate le eccezioni sollevate dalla difesa dando così via libera alla prosecuzione del dibattimento.
Il ricorso del Colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo, altro indagato, verrà discusso separatamente a dicembre, mentre l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso e Giovanni Cafiero non hanno presentato alcuna impugnazione.
Nel frattempo l’udienza preliminare prosegue. Ha destato sorpresa l’esculsione della Fondazione Vassallo tra le componenti di parte civile che chiedono un risarcimento. I giudici hanno affermato che la Fondazione si è costituita dopo l’omicidio, quindi non ha avuto modo di subire alcun danno diretto dalla morte di Angelo Vassallo.
Il 14 novembre le parti civili e l’accusa entreranno nel vivo della discussione in aula.
Non si è fatto attendere il commento de3lla Fondazione Vassallo che ha come presidente il fratello del sindaco, Dario: “Le misure cautelari sono state annullate per un vizio di forma e non per questioni di merito, con rinvio al Tribunale del Riesame per un nuovo esame complessivo degli elementi indiziari. La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore accoglie la decisione con fiducia e senso di responsabilità, sottolineando come la Cassazione abbia ribadito la solidità del quadro accusatorio”.


