
Cono Cimino di Teggiano ha vinto il primo premio assoluto al 17° Concorso di poesia e narrativa “San Gerardo Majella” a Muro Lucano.
Lo scrittore e poeta valdianese era in concorso con “La zappa”, poesia in vernacolo teggianese tratta dalla pubblicazione “Sìmu chjìni ri vacandària”. L’opera è arrivata fra le tre finaliste della sezione B “Vernacolo” ed è stata valutata come la più apprezzabile.
123 sono state le poesie in dialetto, giunte da tutta Italia, per la competizione lucana che è giunta alla 17^ edizione ed è organizzata dall’Unitre di Muro Lucano.
La premiazione si è svolta ieri pomeriggio nel Salone della Società Operaia in Piazza San Marco.
Cimino, che nella vita professionale è stato uno stimato Ufficiale dei Carabinieri, ha sempre coltivato una forte passione per la scrittura e per la poesia. Studioso del dialetto teggianese, insieme a Vincenzo Andriuolo e a Salvatore Gallo è anche impegnato nella realizzazione del progetto “Alla riscoperta delle radici. La lingua di Diano, veicolo della cultura degli avi”.

