Circa 2 milioni di italiani si sono recati nella giornata di ieri alle urne per votare il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico attraverso lo strumento delle primarie.

Matteo Renzi, ex premier, ha vinto con più del 70% dei consensi del popolo dem, mentre il ministro della Giustizia Andrea Orlando si attesta intorno al 20% e il governatore della Puglia Michele Emiliano al 10%. Un’affluenza alta rispetto a quanto previsto e anche il dato che emerge in provincia di Salerno riflette quello nazionale: oltre 44mila votanti di cui circa il 73% a favore dell’ex Presidente del Consiglio (circa il 10% per Orlando e poco più del 15% per Emiliano). “Il congresso segna l’inizio di una pagina nuova, non è la rivincita o il secondo tempo della solita partita – ha dichiarato Renzi –  Ha vinto tutto il PD, ma soprattutto quello che non si è vergognato delle cose fatte in questi anni, della legge sul dopo di noi, delle unioni civili, della legge sul lavoro, perché se ci sono 700mila posti di lavoro in più non possiamo far finta di vergognarcene, il Jobs act è una delle cose più straordinariamente di sinistra fatte

E’ quasi un plebiscito renziano quello del Vallo di Diano che nella competizione vantava anche dei candidati all’Assemblea Nazionale (il sindaco di Casalbuono Attilio Romano per la mozione Renzi, il vicesindaco di Monte San Giacomo Angela D’Alto per la mozione Emiliano e Rosanna Di Stasio di Sant’Arsenio per quella Orlando). Renzi conquista l’elettorato dem in tutti i comuni del comprensorio tranne che a Monte San Giacomo (213 preferenze per il governatore pugliese a fronte delle 13 per l’ex premier e delle 4 per Orlando). A Sala Consilina (503 voti per Renzi) e Sassano (305 voti per Renzi), comune guidato dal renziano di ferro Tommaso Pellegrino, il consenso più alto a favore del nuovo segretario di partito, ma anche a Casalbuono (152), Atena Lucana (186), San Pietro al Tanagro (151), Polla (134) e Sanza (151) la distanza tra Renzi e gli altri due candidati è ampia.

L’ex premier conquista anche il Cilento e, tra tutti i comuni, emerge l’altissima affluenza alle urne di Agropoli, città di Franco Alfieri, capolista per la mozione Renzi nel collegio Cilento-Vallo di Diano-Alburni: oltre 2500 cittadini dem nella giornata di ieri si sono recati al seggio in occasione delle primarie di partito.

Sono enormemente soddisfatto per l’alta affluenza alle urne – ha dichiarato il coordinatore del PD Vallo di Diano Mimmo Cartolano alla chiusura degli scrutini – il nostro territorio ha risposto in maniera positiva ad un appuntamento importante di democrazia partecipata. Da renziano non posso che essere soddisfatto per il risultato nazionale raggiunto dal nostro segretario e soprattutto per quello registrato nel Vallo. Matteo Renzi, ancora una volta, dimostra di racchiudere in sè le speranze del popolo democratico“.

– Chiara Di Miele –


 

5 Commenti

  1. Giustizia e liberta' says:

    È grave che circa due milioni di persone ancora si identificano in un partito dittatoriale e non democraticamente eletto dal popolo.

  2. è quasi ultima chiacchiere e vitalizi

  3. Peppe andrade says:

    Siete una banda, vi vandate di essere molto democratici ma intanto avete votato (il buffoncello toscano) ché vi ha imposto la troika.

  4. maurizio says:

    secondo me, molti italiani hanno gli occhi bendati non vedono il disastro che ha causato renzi

  5. Giovanni says:

    Ma una cosa non capisco il signor Renzi si vanta di aver fatto tutto bene , ma perché la nostra nazione e quasi ultima in Europa , la verità è una sola solo chiacchiere è vitalizi .

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