Non emergono comportamenti o atti assunti dal personale in servizio riferibili ad episodi di razzismo”. E’ questo il commento del Direttore Generale dell’Azienza Ospedaliera Universitaria di Salerno dopo l’esito dell’indagine interna effettuata presso l’ospedale “Curteri” di Mercato San Severino.

Souleymane Rachidi, 20enne ivoriano che vive a Lancusi, ha raccontato, documentando con un video, presunti episodi di razzismo avvenuti all’interno dell’ospedale. Il giovane era stato trasportato dai sanitari del 118 al “Curteri” per un fortissimo dolore al petto.

Nel video si vede il 20enne disteso sulla barella e si sente una voce femminile che dice “Devi morire, non ti voglio vedere più“.

E’ stato ascoltato tutto il personale del Pronto Soccorso presente nel turno di servizio durante il quale si è registrato l’episodio, nonché soggetti esterni presenti al momento del fatto – continua il Direttore Generale – gli atti contenenti le dichiarazioni, debitamente sottoscritte dalle persone presenti, sono stati in ogni caso trasmesse all’Ufficio Procedimenti Disciplinari, in quanto le frasi proferite, pur non indirizzate al paziente bensì ad altro operatore sanitario, costituiscono atteggiamenti non ammissibili e passibili di censura”.

– Annamaria Lotierzo –


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