Si è tenuta questa mattina, all’Istituto Professionale Agricoltura e Ambiente di Sala Consilina, la presentazione del progetto ERASMUS + “EducLocalFood 2019-2021 – Insegnare i sistemi alimentari locali sostenibili”.

Il progetto, rivolto ai docenti, ha come scopo quello di creare specifici strumenti di supporto all’insegnamento dei sistemi alimentari sostenibili e far conoscere in quale direzione sta andando l’agricoltura europea. L’Istituto sarà impegnato per tre anni in questo partenariato che coinvolge la Bergeria nazionale di Rambouillet, l’Università di Boku di Vienna, l’Università di Lisbona e l’Università di Maribor. Il professor Giulio Paola e la professoressa Matilde Natale domani parteciperanno al primo incontro a Vienna. Previsti, in seguito, due incontri in Portogallo e in Francia mentre a maggio le delegazioni europee saranno ospitate nel Vallo di Diano per due convegni sul tema e per visitare l’istituto.

A questa iniziativa ha preso parte anche l’Osservatorio Europeo del Paesaggio, partner internazionale del progetto.

Siamo onorati di far parte di questo progetto che vede il coinvolgimento dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Marco Tullio Cicerone’ – dichiara il Dirigente scolastico Antonella VairoRiteniamo che l’Istituto Professionale Agrario possa avere una buona affermazione e possa essere riconosciuto come una scuola pilota nel Vallo di Diano. Tornare alla terra significa  utilizzare nuove strumentazioni e una nuova filosofia agricola che pone al centro la sostenibilità e la possibilità di dare a tutti uguali opportunità”.

Questo è un progetto Erasmus dedicato agli insegnanti – chiarisce il presidente dell’Osservatorio Europeo Angelo PaladinoI ragazzi di riflesso avranno un beneficio perché i loro docenti saranno prima a Vienna poi a Lisbona e Parigi e si confronteranno con le delegazioni degli altri partner. Avranno la possibilità di confrontarsi su delle tematiche che riguardano il cibo di qualità. Il cibo deve essere innanzitutto composto da elementi biologici e sostenibili. Tutto questo si inserisce nella tematica della difesa del creato e del Pianeta. Il progetto presentato segue quello sull’agro-ecologia che si è concluso lo scorso anno”. 

– Annamaria Lotierzo –

 

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