
A partire dalle 17.30 di oggi in Piazza Mario Pagano a Potenza è indetta una manifestazione di protesta che si protrarrà fino alla messa in sicurezza dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla e alla consegna degli aiuti umanitari per Gaza.
USB Basilicata rinnova le richieste al Governo alla base dello sciopero del 22 settembre: il riconoscimento dello Stato di Palestina e il suo ingresso a pieno titolo nell’ONU, fermare la conquista, la colonizzazione e l’annessione dei territori riconosciuti alla Palestina, interrompere immediatamente la collaborazione economica, scientifica e politica con lo Stato di Israele.
“Inoltre di uscire dalle ipocrite dichiarazioni di impegno nella difesa della Global Sumud Flotilla – fanno sapere dalla USB -. E’ sempre più chiaro che la fregata non avrà alcuna reale autorizzazione di intervento. Le dichiarazioni del Presidente Meloni e del Ministro Crosetto sembrano più delegittimare l’intervento umanitario della Flottilla che garantire la sicurezza degli equipaggi. Il Governo italiano è stato diffidato ieri da parte del team legale della Global Sumud a inviare immediatamente comunicazioni diplomatiche formali e pubbliche al Governo israeliano, sollecitando la non interferenza con le navi della Flotilla e la protezione delle imbarcazioni, del loro carico di aiuti umanitari e dei passeggeri, di prevenire qualsiasi ulteriore tentativo o atto di intercettazione delle navi e di detenzione dei loro passeggeri, di riconoscere ed affermare lo status di missione umanitaria della Global Sumud Flotilla”.

