Come purtroppo era ampiamente prevedibile la fase attuale di gestione del contagio da Covid-19 è contraddistinta da una serie di difficoltà a tutti i livelli che complicano non di poco il ritorno alla normalità. E’ anche il caso di Poste italiane con il livello di funzionalità degli sportelli territoriali che è ben lungi dall’essere sufficiente”. Lo dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese, e il capogruppo di Italia Viva, Luca Braia, che riferiscono: “Ci stanno arrivando segnalazioni da numerosi Comuni lucani di disservizi più o meno gravi da parte delle Poste”.

In molti piccoli Comuni gli uffici postali, nonostante il lockdown si sia concluso da tempo, continuano a svolgere una attività di apertura molto diradata. Ci sono paesi in cui l’ufficio postale apre una sola volta a settimana, mentre in altre realtà più grandi sono gli uffici periferici a garantire i servizi solo in alcuni giorni della settimana spesso anche con orari ridotti.

Per questo – continuano Polese e Braia – considerato che la Basilicata fortunatamente è una regione a basso livello di contagio, chiediamo a Poste italiane di garantire in tutta sicurezza un servizio puntuale su tutto il territorio lucano. Considerata inoltre la chiara presa di posizione da parte dei sindacati proprio in queste ore con crescenti preoccupazioni anche per ulteriori chiusure estive chiediamo alla Giunta regionale di assumere una posizione e chiedere a Poste italiane di rivedere i propri piani aziendali considerato che la Basilicata è avviata verso il ritorno alla normalità in quasi tutti gli altri settori. Nei prossimi giorni presenteremo anche una interrogazione specifica su questo tema”.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Katia Di Leo says:

    Mio figlio ha fatto il postino per un anno, adesso è in graduatoria per portalettere e sportellista e gli uffici postali sono in difficoltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*