
Giornata storica per la comunità di Polla quella vissuta ieri a Novska, cittadina croata nei pressi di Zagabria, dove è stato sottoscritto un protocollo di gemellaggio tra la locale Amministrazione rappresentata dal sindaco Marja Kusmis, il sindaco di Konče, in Macedonia, Zlatko Ristov e Giuseppe Curcio, vicesindaco di Polla che ricopre il ruolo di città capofila. Il protocollo è finanziato dalla Comunità Europea attraverso il bando Town twinning del programma C.E.R.V.
È un progetto mirato al confronto, alla valorizzazione delle opportunità e all’importanza dell’appartenenza europea. Voluto dall’Amministrazione comunale di Polla, gode della consulenza del dottor Mario De Vita e del coordinamento del dottor Rosario Sarno.
Ieri nel Municipio di Novska erano presenti il vicesindaco Giuseppe Curcio, gli assessori Vincenzo Giuliano e Luisa Trafuoci e alcuni collaboratori comunali, la dottoressa Pasqualina Salluzzi, il dottor Rosario Sarno e la dottoressa Francesca Ferrero.
Il confronto in merito alla gestione amministrativa delle diverse Amministrazioni è stato fin da subito interessante e formativo, infatti è emersa voglia di collaborare e di creare opportunità reciproche.
“Esperienza assolutamente formativa per tutti. Una grande opportunità di conoscenza – dichiara il vicesindaco Curcio ad Ondanews -. Si tratta di realtà certamente diverse sotto il profilo sociale, culturale e religioso, ma l’elemento che fin da subito si è percepito è la comune visione di coesione europea, infatti il vero obiettivo è proprio questo, cioè la condivisione di visione europea che di fatto è la missione di questi progetti. La selezione della nostra Amministrazione è stata anche una conseguenza dell’esperienza maturata già dagli anni ’80 in attività di scambi culturali con diversi Paesi europei. Stiamo già lavorando affinché nei primi giorni di agosto siano tutti a Polla (Francia, Germania, Croazia e Macedonia) per organizzare un momento internazionale di confronto su tematiche comuni”.
“Il progetto è proprio finalizzato alla valorizzazione dei valori europeisti e alla condivisione di buone pratiche e modelli organizzativi. Di fatto gli argomenti sono stati prevalentemente tecnico- amministrativi, di gestione del territorio e di valorizzazione sia da un punto di vista culturale che turistico-economico” conclude Curcio.




