L’abbandono indisciplinato di rifiuti e il conseguente problema delle discariche a cielo aperto sui territori comunali è una delle piaghe che da tempo affliggono molti paesi del Vallo di Diano. Il sindaco di Polla, Rocco Giuliano, affronta la tematica rivolgendosi direttamente ai suoi concittadini attraverso una lettera aperta che mira a sensibilizzare la popolazione e ad impedire il protrarsi di gesti incivili e incuranti dell’ambiente in cui si vive.

Quotidianamente si riscontrano, da parte dei Vigili Urbani, numerose infrazioni sull’abbandono di rifiuti di ogni genere sul territorio comunale – scrive Giuliano rivolgendosi alla cittadinanza pollese – Oltre alla presenza di sacchetti, talvolta, si rinvengono rifiuti scaricati in località poco visibili creando delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Occorre precisare, inoltre, che alcuni cittadini non rispettano il previsto calendario di conferimento del rifiuto differenziato, causando una penalizzazione sulla qualità del servizio stesso con conseguente aggravio sulle tariffe della TARI; nonostante lo sforzo prodotto da questa amministrazione al raggiungimento della soglia del 65% in tema di rifiuti differenziati (10 punti percentuali in più rispetto a quelli previsti per legge)“.

Il primo cittadino invita gli abitanti di Polla “a collaborare di più soprattutto sullo smaltimento di rifiuti speciali (pneumatici, batterie, oli esausti, eternit, elettrodomestici ecc…), i quali, se disseminati abusivamente sul territorio, causano danni enormi sia in termini ambientali e sociali che in termini di costi che codesta amministrazione deve far fronte per rimediare, tutto a discapito dell’intera collettività. Voglio precisare che gli elettrodomestici in disuso, cartone, plastica e vetro possono essere smaltiti regolarmente, negli orari previsti, presso l’isola ecologica in località Maltempo, dove è presente un operatore preposto a tale compito”.










Invita inoltre i proprietari di canialla raccolta degli escrementi durante le passeggiate, non è decoroso lasciarli defecare liberamente, senza rimozione, lungo le strade e gli spazi verdi dove i maggiori fruitori sono i bambini” e ai giovani raccomanda “una maggiore sensibilità nel rispetto del nostro patrimonio comunale, spesso oggetto di atti vandalici, pur comprendendo la loro indignazione causata dal momento difficile che stanno attraversando (crisi economica, occupazionale, crisi dei valori ecc…), anche il solo gesto di cestinare bottiglie e lattine vuote negli appositi contenitori, potrebbe contribuire al decoro del nostro amato paese“.

Sono fiducioso di una vostra proficua collaborazione – conclude Rocco Giuliano – e altrettanto ottimista che, operando in sinergia, si possano raggiungere le aspettative che ognuno di noi intravede per un futuro migliore, in particolare per le nuove generazioni“.

– Chiara Di Miele –

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