“La questione anti-meridionale” al centro dell’incontro tenutosi ieri, presso la Ex Libris di Polla, che ha avuto come protagonista Pino Aprile. Un vero e proprio portavoce di un “sud che si sta risvegliando” il giornalista e scrittore di origini pugliesi, noto al pubblico per il libro “Terroni”.
Nell’ultimo lavoro editoriale “Il Sud Puzza”, presentato ieri, Pino Aprile pone l’accento sul riscatto della meridionalità che avviene, a suo avviso, attraverso le nuove generazioni che si servono della rete digitale, forti di un ritrovato spirito di aggregazione.
L’incontro è iniziato con una galleria di brevi e risolutivi interventi di persone note al territorio valdianese per il loro impegno, come il giornalista Geppino D’Amico che ha fatto una panoramica sulla questione rifiuti del nostro comprensorio. Incisivo l’intervento del giovane Ivan Di Palma, esempio di ritorno ad una agricoltura matura che ha auspicato la necessità di costituire comitati a favore della crescita del Vallo Di Diano, bypassando presto quelli costituiti contro “i nemici” del territorio.
Ha parlato di ritrovato risveglio culturale Enzo D’Arco che vede nel teatro uno strumento per veicolare messaggi di risveglio, “un vero atto d’amore che deve pensare al fare e non al difenderci”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Carmine Cocozza che ha sottolineato la necessità di ripartire dalla più importante delle infrastrutture, quella “culturale”. Sulla centralità del risveglio del sud sono intervenuti infine Alfonso Marino, insegnante di Piaggine e il giornalista Elia Rinaldi che ha organizzato l’evento su proposta del giornalista pollese Salvatore Medici.
Un intreccio di pensieri con filo conduttore unico: l’amore verso la propria terra e la volontà di ritornare allo splendore storico-economico del passato ripartendo dall’idea di “buona e sana cittadinanza”.

– Tania Tamburro – ondanews –

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