http://farm8.staticflickr.com/7454/9289626595_694ed18a0a_c.jpg“A Polla la situazione sta diventando insostenibile”, è questo il grido che lanciano i cittadini e i titolari degli esercizi commerciali dopo l’ennesima scia di furti.
Solo questa notte prese di mira dai ladri ben tre attività. A pagarne le spese più ingenti un centro telefonia, rivenditore autorizzato Wind, Tim, Tre e Vodafone, sito in Piazza Ritorto.
Dopo aver scardinato la grata della finestra che dà sul lato posteriore del negozio, ignoti si sono introdotti all’interno del locale portando via circa 40 cellulari, 7 macchine fotografiche, 1 portatile, un centinaio di schede telefoniche e addirittura un paio di confezioni di stilo e ministilo. Dopo aver fatto razzia, dunque, di elettronica di consumo, per un bottino che ammonterebbe a più di 20 mila euro, i ladri si sono diretti verso il vicinissimo “Bar Fox”.
Il meccanismo utilizzato è stato esattamente il medesimo. Tramite la finestra posteriore hanno avuto accesso al locale, facendo man bassa di ricariche telefoniche e relativi incassi. Portato via anche un computer portatile. Il terzo esercizio in cui i ladri hanno messo a segno l’ennesimo colpo è stato il “Bar Massimo” di Piazza Rubertini. Prese di mira le quattro slot machine, oltre agli incassi Sisal e le ricariche telefoniche. I danni ammonterebbero a circa 4 mila euro, ciò non considerando il contenuto monetario delle slot machine. http://farm3.staticflickr.com/2837/9289626197_e031d2e0b0_c.jpg
I titolari degli esercizi commerciali sono furibondi. Episodi come questi sono oramai all’ordine del giorno. Raffiche di furti sono messe a segno, nelle abitazioni come nei negozi, settimana dopo settimana. Sotto accusa le telecamere cittadine che non sarebbero in funzione. Se quella di Piazza Ritorto, accusano i proprietari, funzionasse regolarmente, di sicuro si sarebbe potuti risalire più facilmente ai malviventi, che invece ben sanno di aver vita facile. Il sentimento di indignazione e paura dei cittadini è ancora più accentuato dopo l’omicidio di Olena Tonkoshkurova, avvenuto circa 3 settimane fa. Un clima non proprio ideale, insomma, per un paese di meno di 6mila anime. La richiesta di maggiore sicurezza si eleva, dunque, a gran voce dai cittadini che chiedono più controlli e telecamere in funzione.

– Annachiara Di Flora –


 

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