Non è stato commesso alcun reato e abbiamo tutti gli elementi per dimostrarlo“. Con queste parole l’avvocato Enrico D’Amato, legale sia di Giovanni Siano che di Pasquale Capozzolo, ha commentato la notizia dell’avviso di garanzia emesso nei confronti dell’ex commissario liquidatore e custode giudiziario dell’ente di bacino e del commissario della Ergon Spa, società partecipata del Consorzio.

Gli avvisi di garanzia sono stati emessi – spiega l’avvocato D’Amato – perché è stato trovato del liquido all’esterno del capannone dove viene stoccata la frazione umida dei rifiuti. Liquido che è uscito in minima parte dal capannone durante le operazioni di lavaggio dello stesso. Non c’è stata nessuna irregolarità e quindi violazione della legge sullo smaltimento e per questo motivo chiederemo l’archiviazione del procedimento penale“.

Anche Giovanni Siano si è dichiarato tranquillo e fiducioso dell’operato della magistratura. “Quando è stata fatta l’indagine abbiamo fornito tutti i chiarimenti richiesti a chi ha condotto l’attività investigativa – sottolinea l’ex commissario liquidatore – chiarimenti che sono stati accettati sia dall’Arpac che dall’ASL. Sono certo di aver agito nel rispetto della legge e lo dimostrerò“.

– Erminio Cioffi –


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Un commento

  1. E gli stipendi non pagati,ed il trasferimento degli ex corisa 3 alla Ergon,tutto lecito?

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