
Nel giorno in cui lo Sporting Sala Consilina rimedia una pesante sconfitta nel punteggio 4-1 sul campo della Pirossigeno Cosenza, i Draghi dei cugini Antonio e Giuseppe Detta centrano aritmeticamente con tre giornate d’anticipo sulla conclusione della regular season la certezza di essere presenti nei playoff per l’assegnazione dello scudetto tricolore.
Il vantaggio sulle dirette antagoniste è di dieci lunghezze, per cui in casa gialloverde sia pure con questo inatteso ko in terra calabra si può brindare alla conquista di questo prestigioso traguardo.
Per tornare alla gara di Cosenza, da registrare il fatto di aver visto uno Sporting Sala Consilina dai due volti: una prima frazione che ha visto i Draghi tenere le fila e chiudere il tempo in vantaggio di una rete, quella firmata al 17’38” dal pivot partenopeo Arillo, servito da Delmestre. E con questo parziale si è andati all’intervallo.
Tutt’altra storia nella ripresa, nella quale dopo un paio di tentativi sempre di marca salese con Fatiguso, ha visto i padroni di casa dopo meno di tre minuti riuscire a trovare con Marchio la rete del pareggio. Lo Sporting Sala Consilina prova a reagire, ma quasi al 14’ i rossoblù di casa ancora con Marchio riescono a ribaltare il punteggio. La reazione dei Draghi è sterile e il Cosenza trova con Saponara la marcatura del 3-1. A questo punto con poco meno di 4’ da giocare il tecnico dei salesi Conde si gioca la carta del quinto di movimento, ma la scelta non paga, anzi, i padroni di casa vanno ancora a segno con Canal che firma il poker e mette il sigillo al match che si chiude sul 4-1.
Una vittoria che alimenta le chance della Pirossigeno Cosenza di poter sperare di evitare la retrocessione diretta, ma non fa pagare dazio ai gialloverdi salesi che centrano la qualificazione ai playoff, complici i risultati favorevoli giunti dagli altri campi.
La serie A torna in campo venerdì 24 aprile e lo Sporting Sala Consilina sul campo amico del Pala San Rufo ospiterà la Feldi Eboli in un derby sempre molto sentito. Si inizia alle ore 20.30.




