Si è conclusa con una simbiosi musicale unica nel suo genere la XXI edizione del “Negro Festival“, rassegna nazionale di musica e cultura etnica organizzata dal Comune di Pertosa e dedicata quest’anno al tema “Integrazioni – incontri e incastri tra mondi musicali”.

Ieri sera, dopo il concerto di apertura di Giuliano Gabriele Ensemble e Nando Citarella & I Tamburi del Vesuvio, sul palcoscenico antistante le Grotte di Pertosa-Auletta sono saliti il gruppo newyorkese The Klezmatics assieme al trombettista siciliano Roy Paci. 

Un matrimonio tra sonorità e linguaggi differenti, un viaggio attraverso la musica klezmer, i suoni Yiddish, quelli dal sapore balcanico e le forti radici siciliane di Paci che hanno celebrato appieno il tema dell’edizione di quest’anno. Una commistione di generi sullo stesso palco e nello stesso concerto a dimostrazione che il “Negro Festival”, come ha anche dichiarato il direttore artistico Dario Zigiotto, “non propone spettacoli seriali“.

Più di 70 artisti hanno calcato il palcoscenico della XXI edizione del “Negro Festival”, la cornice naturale delle Grotte è stata la protagonista assoluta affianco alla musica d’autore, ai prodotti tipici e ai messaggi sociali lanciati da numerose associazioni presenti con i propri stand nel corso delle tre serate.

Ai nostri microfoni Roy Paci, il sindaco di Pertosa Michele Caggiano e il direttore artistico della manifestazione Dario Zigiotto.

– Chiara Di Miele –



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