Gli uffici dei Giudici di pace di Polla e Sapri devono essere chiusi e trasferiti a Sala Consilina per dare vita ad un polo dei giudici di pace. E’ questo l’auspicio del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Lagonegro, Vittorio Russo, espresso pubblicamente questa mattina durante la cerimonia di inaugurazione dei nuovi uffici del Giudice di Pace del comune capofila del Vallo di Diano.

Gli uffici, dallo scorso 2 luglio, sono stati trasferiti al secondo piano dell’edificio dell’ex tribunale in località Tressanti. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Francesco Cavallone, il Presidente del Tribunale di Lagonegro Matteo Claudio Zarrella, il Procuratore Capo della Repubblica Vittorio Russo, Emauele Corda capitano della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, il luogotenente Cono Cimino comandante della locale Stazione dei Carabinieri e numerosi sindaci dei comuni del Vallo di Diano. Il taglio del nastro, fatto dal giudice coordinatore Antonio Capozzolo è stato preceduto dalla benedizione di don Gabriele Petroccelli, parroco della parrocchia Santissima Trinità.

Il dottore Capozzolo ha ringraziato pubblicamente il sindaco Cavollone e tutte quelle persone che si sono impegnate per far si che il trasferimento degli uffici dalla vecchia alla nuova sede venisse fatto nei tempo previsti. “E’ in corso una proposta di riforma ha sottolineato Capozzolo che se andrà in porto aumenterà notevolmente l’ambito di competenza dei giudici di pace che, di fatto, diventeranno dei veri e propri giudici di primo grado”. Il Presidente del tribunale di Lagonegro Matteo Claudio Zarrella ha elogiato il lavoro svolto dai giudici di pace definendoli degli “sperimentatori di riforme”.

Per il Procuratore della Repubblica Vittorio Russo la giornata di oggi è stata “un momento importante per la razionalizzazione degli uffici giudiziari. Ci sono uffici dei giudici di pace piccoli e che per ragioni di costi è giusto quindi che questi uffici vengano qui a Sala Consilina per dare vita ad un unico polo”.

Il trasferimento nell’ex Tribunale – ha sottolineato il primo cittadino Cavallone – porterà ad un risparmio per la collettività di circa 40mila Euro annui per il pagamento del canone di locazione. Canone che in questi anni è stato anticipato dal Comune di Sala Consilina e che per avere, da parte del Ministero della Giustizia, la restituzione dei soldi anticipati nella migliore delle ipotesi deve attendere almeno 3 anni”.

– Erminio Cioffi –


 

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