
Si è svolto oggi presso l’Istituto Omnicomprensivo di Polla l’evento dal titolo “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”, un’iniziativa ideata e promossa dal dottor Luigi D’Alvano, che ha visto la partecipazione attiva di scuole, istituzioni e famiglie unite nell’obiettivo di riflettere sul benessere e sulla crescita dei più giovani. La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e di sensibilizzazione sui temi dell’infanzia.
Il titolo dell’evento rimanda al concetto secondo cui la crescita di un bambino non dipende solo dall’ambito familiare o scolastico, ma richiede il contributo di una rete sociale più ampia. Questo “villaggio” include amici, famiglia, scuola e tutte le figure che quotidianamente contribuiscono alla formazione e al benessere dei più giovani, garantendone uno suo sviluppo sano e armonioso.
L’evento ha preso il via con i saluti della vicepreside Annalisa Di Gruccio, che ha sottolineato l’importanza di unire scuole, famiglie e istituzioni locali per garantire una formazione completa e integrata. È poi intervenuto il Sindaco di Polla Massimo Loviso che ha parlato del ruolo centrale delle politiche educative locali. Infine, il dott. D’Alvano ha condiviso il suo impegno nel promuovere la cultura dell’infanzia, evidenziando quanto sia importante per la comunità lavorare insieme per il benessere dei bambini.
Successivamente, sono intervenuti anche i docenti dell’IPSSAS: il professore Senatore ha sottolineato come l’Istituto formi professionisti in grado di lavorare con bambini, anziani e persone in difficoltà, evidenziando l’importanza del loro ruolo all’interno del “villaggio educante”. I diplomati dell’istituto, infatti, sono figure chiave nel supporto e nella cura delle persone vulnerabili, contribuendo al benessere della comunità.
La professoressa Delli Bovi ha presentato il progetto di FSL (formazione scuola-lavoro), evidenziando come la scuola possa rappresentare un ponte fondamentale tra il mondo educativo e quello professionale, preparando gli studenti ad affrontare le sfide future con competenza e consapevolezza.
La professoressa Cataletti, docente di psicologia, la professoressa Oppedisano, docente di diritto e legislazione socio-sanitaria, la professoressa Ventriglia, docente di igiene e cultura medico-sanitaria, e la professoressa Cerrato, docente di laboratorio dei servizi socio-sanitari, hanno parlato delle materie di indirizzo che rappresentano il cuore dell’IPSSAS.
Ognuna di loro ha illustrato come le rispettive discipline preparano gli studenti a diventare professionisti altamente qualificati, in grado di rispondere alle esigenze della comunità e di contribuire attivamente al benessere sociale e sanitario.
Un altro momento di grande coinvolgimento è stato lo spettacolo teatrale intitolato “Pazza TV”, messo in scena dalla Scuola di Teatro “La Cantina delle Arti” di Enzo D’Arco, seguito, infine, da un video realizzato dalle docenti Cataletti e Oppedisano che ha mostrato, attraverso immagini simboliche, come le emozioni negative, che a volte colpiscono i bambini e gli adolescenti, possano essere trasformate in gioia, bellezza e colore grazie alla forza dell’unione e della solidarietà, incoraggiando i giovani a non temere le difficoltà, ma a superarle insieme, con il sostegno di una comunità coesa.
Nel corso della mattinata, infine, gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Polla hanno partecipato a un laboratorio creativo in cui, con il supporto degli studenti dell’IPSSAS, dei docenti e delle organizzatrici Marianna Iannone e Malvina Lupo, si è dato modo agli studenti l’opportunità di esprimere sé stessi attraverso il lavoro manuale e artistico.
L’evento di oggi ha rappresentato un’importante occasione di incontro per la comunità di Polla, richiamando l’attenzione sull’importanza di un impegno collettivo nella crescita e nella formazione delle nuove generazioni, al fine di garantire loro un ambiente, in cui crescere, che sia sicuro, stimolante e ricco di opportunità.



