Si è tenuta questa mattina, presso il Museo Civico Multimediale nel centro storico di Padula, la conferenza stampa di presentazione del Convegno Internazionale di scrittori italo-canadesi, che si terrà nei giorni 11, 12 e 13 agosto, nato dalla collaborazione tra l’Associazione Scrittori/Scrittrici Italo-Canadesi (ASIC) , la Cooperativa Nova Civitas e l’Università di Salerno.
L’ASIC è un’organizzazione nazionale non a scopo di lucro, completamente gestita da volontari, i cui soci sono più di 100 – dal Canada, dagli Stati Uniti, dall’Italia e da altre parti del mondo – scrittori di lingua inglese, francese, italiana e dialetto ed ha come obiettivo il sostegno e la valorizzazione dell’esperienza italo-canadese all’interno di una società plurietnico-culturale come il Canada odierno.
Alla presentazione hanno preso parte Gianfranco Cataldo, presidente della Cooperativa Nova Civitas, Paolo Imparato, sindaco di Padula, il professore Carmine Pinto, Licia Canton, scrittrice di Montreal ed ex-presidentessa dell’ASIC, Lucia Cascioli, scrittrice italo-canadese di Toronto, lo scrittore padulese Emilio Sarli e il poeta padulese Michele Rizzo.
Tre le tematiche principali dell’evento che si svolgerà agosto presso la Certosa di San Lorenzo: la partenza, il viaggio, la destinazione, come sottolineato dallo scrittore Emilio Sarli nel corso del suo intervento, che si uniranno a quelle dell‘integrazione e dell’emigrazione. Saranno circa 40 tra autori, letterati, artisti di origine italo-canadese ad essere presenti a Padula in una cornice eccezionale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che spalancherà le sue porte per un importante e prestigioso convegno.
– redazione –


Una bella mattinata nel segno del pluralismo culturale! Nella sede del museo civico di Padula, in occasione della presentazione del simposio degli scrittori italo-canadesi che si terrà nel mese di agosto presso la Certosa di San Lorenzo, si è svolto un fecondo dialogo con le scrittrici Canton e Cascioli che, con i loro interventi, hanno evocato la capacità della scrittura di unire popoli, esperienze e culture. Agganciandomi al tema del viaggio, oggetto del simposio di agosto (evento culturale di grande rilevanza che vedrà la partecipazione di circa 50 scrittori di esperienze culturali differenti), mi ha fatto estremo piacere raccontare del viaggio delle protagoniste dei miei due ultimi scritti: il viaggio della Dea di Morgantina in America a raccontare la magnifica cultura greca ed il suo ritorno in Sicilia per continuare a vivificare la cultura meridiana, ed il viaggio della nobildonna Maria de Cardona per le corti cinquecenteschi a raccontare ed interpretare lo spirito fulgido del rinascimento. Dunque, una incursione dentro due raffinate civiltà e culture, che ancora oggi rimangono due feconde narrazioni alle quali attingere sempre.