
Si sono dovuti fare largo tra strette di mano, abbracci e saluti della folla affettuosa che li attendeva nella sala San Severino della Certosa di Padula il Consigliere regionale Tommaso Pellegrino e il Senatore Matteo Renzi. L’occasione è stata la presentazione del libro “Meritare la Campania” in cui Pellegrino racconta il suo impegno in Consiglio regionale.
A meno di dieci giorni dalla chiamata alle urne, dopo l’incontro con al fianco Maria Elena Boschi a Sassano, ieri sera Pellegrino ha avuto man forte da Renzi con cui condivide ideali e partito. Proprio da Casa Riformista sono intervenuti due giovani appassionati alla politica che hanno scelto di formarsi e di impegnarsi per una politica più vicina e concreta.
“Meritare la Campania” nasce dalla raccolta delle proposte di legge, mozioni, interrogazioni e risoluzioni presentate dal Consigliere regionale in questi 5 anni e di cui una parte sono rivolte a migliorare la vita del malato oncologico, sia durante la cura che nell’affrontare i postumi.
“Come Casa Riformista con candidato Tommaso siamo qui per rappresentare un modo diverso di concepire la sanità in Campania e nel Paese” il commento di Renzi a fronte dell’operosità di Pellegrino.
A proposito di innovazioni, molto toccante la testimonianza di Monica Oriente, che ha potuto evitare la chemioterapia grazie al test oncotype: assegnando un punteggio aiuta a decidere se la chemioterapia è necessaria oltre alla terapia ormonale. Il servizio è stato reso gratuito a seguito di una proposta di Pellegrino. “Una legge che ha evitato a me e a tante altre una chemioterapia inutile – ha detto Oriente – grazie alla visione di un medico e di un uomo che usa la politica per fare, non per promettere”.
“Ho portato i bisogni delle donne in Consiglio regionale. Sono orgoglioso della nostra comunità e del leader dal quale tutti noi abbiamo appreso molto – ha esordito Pellegrino rivolgendosi al Senatore – Sono orgoglioso di Matteo Renzi con cui dimostriamo coerenza e lealtà. Questo libro è un atto dovuto a voi per dimostrare l’impegno, le proposte di legge, le interrogazioni”.
Grande sostegno dal pubblico che con applausi e commenti ha rinforzato il discorso del Consigliere.
“Della prima Repubblica abbiamo buttato al mare tutto. Viviamo in un Paese con una classe politica mediocre e Casa Riformista vuole risollevare il livello – rivolgendosi ai potenziali elettori ha proseguito – Guardate la storia professionale e personale di chi andate a votare. Se non hanno fatto nulla per sé stessi andranno solo ad occupare una poltrona. Come partito saremo determinanti per la vittoria del centrosinistra in Campania, senza dubbi”.

Pellegrino ripercorre le attività portate a termine e quelle in divenire: dalle leggi su oncologia, all’onconutrizione, l’oncoriabilitazione, alla proposta di diffondere la musica durante le sedute di chemioterapia per evitare che i rumori di quella brutta esperienza ritornino. “Sono tutti atti di dignità e attenzione per le nostre pazienti. Ascolto i vostri racconti, le vostre esperienze e da quelle cerco di alleviare”.
Ancora in tema di sanità non sono mancati gli affondi ai concorrenti politici delle prossime elezioni regionali. “Una cosa che mi è stata sempre a cuore, sin da quando ero sindaco, è aver ridato dignità ai pazienti oncologici del Vallo di Diano che possono andare a sostenere le sedute di chemio al ‘Curto’ di Polla. In quella battaglia ero solo, gli altri politici non mi sostenevano. Solo la dottoressa Roscigno mi appoggiava comprendendo il senso e l’importanza. Chi ora parla da un palco dell’ospedale di Polla chiedesse scusa ai pazienti perché ci ha fatto ritardare di 2 anni l’apertura del centro chemioterapico. Perché lui era dall’altro lato!”.
Pellegrino ha portato la sua professione di medico nell’agire politico, formulando proposte che derivano dall’esperienza sul campo. Infatti ha affermato che bisogna “Rivedere gli obiettivi che diamo ai direttori sanitari perché non è possibile che si occupino solo di economia tagliando risorse ai reparti. Una sanità seria è quella che si occupa del paziente. Qui al Sud abbiamo professionisti eccellenti. Il 99% delle patologie può essere curato bene come al Nord. Perciò dobbiamo stare attenti alla organizzazione. Si parla di casa di comunità e di botteghe ma non abbiamo i medici da mettere nei pronto soccorso, quindi chi andrà in quelle strutture? Noi abbiamo approvato un piano di assistenza domiciliare oncologica e abbiamo vinto una battaglia in Campania per i pazienti diabetici a cui avevano destinato dispositivi vecchi. Abbiamo fatto tanto e ancora ci aspetta molto. Ad esempio, l’adesione dello screening per il tumore al seno 5 anni fa era 0 ora al 30%. Inoltre abbiamo ottenuto l’Osservatorio delle neuroscienze, 50 milioni di euro grazie alla nostra battaglia”.
Di grande stima e riconoscenza è stato l’incipit del discorso di Renzi che desiderava che gli avversari politici ascoltassero “questa lezione di buona sanità. Ad una settimana dalle elezioni Edmondo Cettolaqualunque Cirielli parla di riduzioni delle liste di attese…è per caso un omonimo di quel Cirielli membro del governo che non ha aumentato le pensioni? Dato che fa simili promesse in campagna elettorale…- ha ironizzato Renzi – Le chiacchiere della destra stanno a zero”.
“Raccontate a chi si astiene dal voto della vostra testimonianza dell’impegno di Pellegrino sul territorio e in Campania. Vi prego di dire loro come le sue azioni cambiano la vita concreta delle persone. Oggi ci avete regalato una pagina importante della politica, una bella pagina” il saluto di Matteo Renzi.


– messaggio politico – pubblicità elettorale a pagamento – committente Tommaso Pellegrino –


