Buone notizie per il Centro Trasfusionale dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla che ha da pochi giorni ottenuto l’accreditamento per la distribuzione e la conservazione del sangue.

Con un Decreto Dirigenziale della Regione Campania del 2015 il Servizio Immuno Trasfusionale del presidio ospedaliero di Polla era stato declassato e convertito in Unità di Raccolta, ovvero articolazione organizzata del S.I.T. dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia. L’Unità di Raccolta, finora, ha potuto soltanto raccogliere il sangue e non distribuirlo. Un sistema che ha penalizzato e non di poco il Centro Trasfusionale del “Curto” diretto dal dottor Carmine Oricchio. Oggi, invece, arriva il positivo risultato ottenuto dopo la richiesta dello stesso dottore Oricchio e delle varie associazioni a sostegno dell’ospedale di Curto, tra cui il Comitato C.U.R.O.

Essere un’articolazione organizzata del S.I.T. di Battipaglia – ha spiegato Oricchio ad Ondanews – ha fatto sì che potessimo richiedere l’autorizzazione ad essere accreditati anche per l’erogazione e la conservazione del sangue. Siamo quindi un Centro Trasfusionale a tutti gli effetti. Il sangue che raccogliamo viene separato e validato a Battipaglia, ma questo a breve funzionerà anche per gli altri S.I.T. e tutto convoglierà sull’ospedale di Battipaglia. Usciamo vincenti da questa situazione, per merito mio, del Direttore Sanitario e di chi ha svolto il suo ruolo decisivo“.

Positivo anche il bilancio della raccolta di sangue effettuata quest’anno presso il Centro Trasfusionale di Polla. “Avevo previsto che avremmo chiuso l’anno intorno alle 1600 donazioni – dichiara il dottor Oricchio – invece siamo andati al di là del seminato e chiuderemo l’anno intorno alle 1750 donazioni. Abbiamo trasfuso più di 600 pazienti sul territorio“.

– Chiara Di Miele –

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