A distanza di  8 mesi si ripresenta nuovamente il problema della carenza di medici nel turno notturno, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Ad Aprile il problema era nato soprattutto in seguito all’assenza di uno dei medici in organico per un tempo indefinito. Adesso invece la causa è non solo la carenza di medici, gli ortopedici in organico sono soltanto tre, ma anche la nuova normativa entrata in vigore da qualche settimana che pone un limite alle ore di servizio dei medici.

Alla luce di ciò a partire da oggi, 22 Dicembre, e fino a fine mese, dalle ore 20 alle ore 8 nel nosocomio valdianese non ci saranno medici ortopedici reperibili ciò significa che le urgenze ortopediche che non potranno essere trattate a Polla andranno trasferite in altri ospedali. La situazione critica che sta vivendo il reparto di Ortopedia non è la sola perché i “danni” causati dal tetto imposto agli orari di lavoro stanno creando problemi in quasi tutti i reparti. In chirurgia dove da tre sedute operatorie settimanali per forza di cose  si è passati quasi sempre ad una sola seduta con una drastica riduzione del numero di interventi. Allo stato attuale se non ci sarà una integrazione dell’organico medico vengono trattate quasi sempre soltanto le urgenze chirurgiche.

Spesso e volentieri le colpe vengono date ai medici e agli infermieri quando invece sono loro stessi le vittime di questo sistema di gestione che sta mettendo in ginocchio l’ospedale.

– Erminio Cioffi –


 

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