È allarme per quanto riguarda il Punto Nascita dell’ospedale di Lagonegro.

Nei giorni scorsi è stata indirizzata una missiva ai dirigenti dell’azienda “San Carlo” per il rischio di sospensione dell’Unità Operativa Complessa Pediatrica e Neonatologica di Lagonegro.

“E’ stato fatto uno sforzo – le parole del Dirigente dell’Unità, il dottore Nicola Di Lascio nella speranza che la situazione emergenziale fosse transitoria ma considerato che è diventata strutturale non è più possibile continuare oltre nel mantenere il servizio contro ogni norma di sicurezza sia per i piccoli pazienti che per gli operatori. Per questo motivo si invita a reperire risorse umane sufficienti per la copertura dei turni. Nel caso in cui le iniziative messe in campo per la risoluzione dei problemi non producano gli effetti sperati si dovranno sospendere temporaneamente fino alla risoluzione delle criticità i ricoveri in Pediatria e Neonatologia a partire dalle ore 8 del 1° febbraio prossimo”.

Il Comitato Agorà ha inoltre  inviato una lettera aperta all’assessore regionale alla Sanità, Leone, al ministro della Salute, Roberto Speranza e al Direttore del San Carlo, il dottor Massimo Barresi in cui si chiede “un incontro urgentissimo per conoscere quali misure abbia in animo di intraprendere per risolvere, in maniera definitiva, questa ed altre criticità che da molti mesi a questa parte affliggono l’ospedale del Lagonegrese”.

“Pur comprendendo la situazione di grave difficoltà – continua la nota del comitato- che ha spinto il direttore della Unità Operativa di Pediatria a prendere questa decisione così grave e consapevoli delle implicazioni sulla salute dei pazienti che comporta il fatto di operare in condizioni di perenne carenza di personale, non possiamo comunque accettare che una soluzione del genere possa venire anche pur lontanamente prospettata. La chiusura del Punto Nascita rappresenterebbe una vera sciagura per le future sorti dell’ospedale ed un danno incommensurabile per tutto il nostro territorio che, già attualmente, soffre di una progressiva e costante carenza di servizi sanitari. Il Punto Nascita dell’ospedale di Lagonegro rappresenta da sempre un punto di riferimento non solo per gli utenti della zona sud della Basilicata ma anche per gli abitanti del Cosentino e del sud della provincia di Salerno”.

– Claudia Monaco –

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